San Marino. Consiglio: via libera al Polo del Lusso. La Serenissima

La Serenissima: Il segretario Mularoni attacca i ‘criticoni’: “Offendiamo gratuitamente tutti non appena si affaccia un imprenditore” / Varato il Polo del lusso nell’ultimo giorno della sessione straordinaria / Approvati progetto di legge sulle modifiche al Prg e convenzione con 31 voti favorevoli in Consiglio

Approvati dal Consiglio Grande e Generale, nella serata dell’altro ieri, sia la convenzione che il progetto di legge sulle modifiche al Piano regolatore generale per la realizzazione del Polo del lusso a Rovereta, per il quale si sono registrati 31 voti favorevoli, 13 contrari e 8 astenuti. Il dibattito e la votazione su tale aspetto, secondo il segretario di Stato al Territorio, Antonella Mularoni, avrebbero evidenziato due concezioni diverse dalla politica: “Da una parte chi ritiene che il Paese, reduce da anni di difficoltà economica, abbia necessità di uscirne con investitori esteri di profilo internazionale – ha affermato in Aula -. Dall’altra chi ritiene che la filosofia che deve animare presente e futuro sia quella della decrescita economica felice”.

Alla Mularoni non sono piaciute affatto le critiche piovute addosso agli investitori: “A San Marino, appena si affaccia all’orizzonte un imprenditore, dobbiamo dirgli come minimo che è un delinquente. Offendiamo gratuitamente tutti. Ladri, mafiosi, delinquenti patentati. La gente non è abituata a essere trattata in questo modo”. (…) Poi torna seria e afferma non solo che “non abbiamo adottato nessuna deroga” bensì “allungato i tempi per un investimento di gran lunga maggiore di quanto immaginato” ma anche che “non c’è alcun rischio d’impresa per lo Stato”. “Io non voglio che questo Paese diventi più povero, ma più ricco. (…)

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy