San Marino. Coordinamento campagna referendaria per il ‘Si’

In occasione del referendum del 20 per l’adesione all’Unione Europea, il Movimento Civico 10, il Partito dei Socialisti e dei Democratici, il Partito Socialista Sammarinese, Movimento per San Marino, Sinistra Unita e Unione per la Repubblica, hanno deciso di coordinare la propria campagna referendaria per spiegare alla cittadinanza le ragioni del Sì.

Votare SÌ al Referendum, prima di tutto, non significa votare SÌ all’adesione all’Unione Europea. Con il SÌ al Referendum si chiede più semplicemente che San Marino si candidi all’ingresso nell’Unione Europea. Ciò permetterebbe l’apertura di una trattativa senza la quale non è possibile conoscere i vantaggi e gli svantaggi di una possibile adesione. Infatti, è solo alla fine della trattativa, ovvero quando si potrà disporre di elementi concreti e valutabili, che i Sammarinesi saranno chiamati, attraverso un nuovo Referendum, a decidere in modo consapevole se aderire o restare fuori.  Non ci sono dunque delle vere ragioni per votare in modo diverso. (…)

I partiti del Sì vogliono sottolineare, inoltre, che il SÌ non pregiudica in alcun modo i percorsi di integrazione già avviati, ma è anzi un modo per sostenerli e riconfermarli, sicuramente capitalizzando quanto già fatto ma anche affermando un desiderio tutto sammarinese di identificare la soluzione più idonea per il nostro Paese in un’ottica di integrazione. Il NO, al contrario, lancerebbe un pessimo segnale alle Istituzioni dell’Unione Europea, che potrebbero interpretarlo come la volontà della cittadinanza sammarinese di rimanere in una posizione di non trasparenza e terzietà. (…)

Leggi il comunicato

 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy