San Marino. Coppa Titano: domani scatta la fase ad eliminazione diretta

Ad una settimana esatta dalla chiusura della fase a gironi ed in generale della stagione regolare delle competizioni calcistiche sammarinesi, è giunto il momento di fare sul serio per le dieci squadre ancora in corsa per i titoli di Campionato e/o Coppa Titano. Di queste, sono quattro quelle che concorreranno sui due fronti e rispondono al nome di La Fiorita, Tre Penne, Folgore e Domagnano.

Nel giro di una decina di giorni conosceremo il nome della squadra che alzerà al cielo il primo trofeo della stagione 2017/2018, peraltro il più antico del calcio di casa nostra: la Coppa Titano. L’edizione n. 60 vedrà al via anche Juvenes/Dogana, Virtus, Faetano e Cosmos: di queste il solo club di Acquaviva si è arrogato il diritto di entrare al sorteggio nell’urna delle vincitrici del rispettivo gruppo ed incrocerà la Juvenes/Dogana ai quarti di finale. Delle otto formazioni coinvolte, i neroverdi sono gli unici a non essersi fregiato del titolo, mentre la compagine di Serravalle dal 2000 – anno della fusione tra Juvenes e Dogana – ha vinto due Coppe Titano, che si aggiungono in bacheca alle 5 ottenute dalla Juvenes ed alle 2 del palmares del Dogana. Gli schieramenti di Brigliadori e Mularoni si incroceranno domani sera a Fiorentino, con calcio di inizio alle 20:45: la sfida sancirà non solo quale delle due accederà alla semifinale, ma anche per chi terminerà la stagione – considerato il fatto che né Virtus, né Juvenes/Dogana hanno infatti strappato l’accesso ai play-off di Campionato. La formula è quella della eliminazione diretta in gara unica: novanta minuti regolamentari, con due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno in caso di parità che – dovesse confermarsi tale al 120’ – porterà ai calci di rigore per determinare la squadra vincitrice.

Così anche per La Fiorita-Faetano, che si disputerà invece a Montecchio sempre nella serata di domani e sempre con calcio di inizio alle 20:45. Il pronostico pende dalla parte dei finalisti della passata edizione, non fosse altro per lo straordinario rendimento nella fase conclusiva di regular season ed un attacco atomico, capace di realizzare qualcosa come 74 gol in stagione. Non che la tenuta difensiva sia da meno: i gialloblu hanno subito appena 3 reti nel 2018, ottenendo il clean-sheet in 10 delle 12 partite considerate che li peraltro hanno visti imporsi in 11 occasioni, a fronte di un solo pareggio. Per arrivare in fondo alla competizione la formazione di Procopio dovrà mantenere l’imbattibilità, tentando di sfruttare una fetta di tabellone decisamente favorevole. Il Faetano non intende certo recitare la parte dello sparring partner, consapevole delle possibilità che la partita secca riserva e come – in tali contesti – i favori del pronostico servano a poco o nulla. Alessandro Fabbri, salito in corsa dopo l’esonero di Ermanno Zonzini, ha da tempo orientato sforzi e progetti verso la fase finale di Coppa Titano che per il Faetano resta l’ultimo impegno stagionale. Il confronto con La Fiorita vive poi storicamente di un agonismo di matrice campanilistica che rende questi “derby cromatici” unici ed imprevedibili.

Nell’altra parte di tabellone troviamo la bellezza di 19 Coppe Titano: la formazione più titolata è il Domagnano (8), che pure non alza il trofeo da 15 anni esatti. I giallorossi nelle ultime annate hanno impostato un progetto tecnico a dir poco interessante, che ha fruttato la qualificazione ai play-off tanto in Campionato, quanto in Coppa Titano nella stagione in corso. Non fortunatissimi nel sorteggio, a partire dalla fase a gironi che li ha visti battagliare con La Fiorita e Tre Fiori, i ragazzi di Campo dovranno vedersela con la candidata numero uno al successo finale: i detentori del titolo del Tre Penne. In campionato si sono imposti due volte su due gli uomini di Bizzotto, ma i quarti di finale sono tutta un’altra storia. Fronte Domagnano c’è la consapevolezza di poter contare su un’organizzazione di gioco più che competitiva, oltre che nella coppia d’attacco più prolifica di San Marino: Enea Jaupi e Nicolò Angelini hanno fatturato 37 gol in stagione, 12 dei quali – equamente ripartiti – proprio in Coppa Titano. Solo Riccardo Paganelli ha fatto meglio di loro, con 7 reti all’attivo nella fase a gironi. Il Tre Penne non è naturalmente solo Paganelli, anzi la caratteristica che fa del club di Città una delle principali candidate al successo sono proprio profondità e qualità di una rosa allestita per inseguire la vittoria finale su tutti i fronti: cosa sfuggita l’anno passato ad una manciata di secondi dalla fine della finale scudetto, quando Danilo Rinaldi truccò le carte del destino riportando il titolo a Montegiardino e privando i biancoazzurri del Triplete. Mercoledì sera a Fiorentino sapremo chi tra Domagnano e Tre Penne andrà avanti, magari trascinato proprio dalle reti dei propri attaccanti (calcio di inizio alle 20:45).

Completa il quadro il derby del Castello di Serravalle che fa l’en-plein portando tre club su tre alla fase finale di Coppa Titano: una dovrà necessariamente uscire dal confronto tra Folgore e Cosmos, previsto per mercoledì a Montecchio (ore 20:45). Il grande ex dell’incontro è naturalmente Oscar Lasagni, passato l’estate scorsa alla guida dell’ambizioso club di Falciano dopo un’esperienza in gialloverde: i suoi partono leggermente favoriti e sarà interessante – tra le altre cose – il confronto tra tridenti. La Folgore ha potuto contare parzialmente, nel corso della stagione regolare, su Angelini e Bianchi – pienamente recuperati per il momento clou della stagione –. Insieme a Lago (miglior marcatore in Coppa dei giallorossoneri con 5 reti) guideranno l’assalto ad un Cosmos che nel mercato di riparazione ha fatto il colpo più importante, riuscendo a mettere sotto contratto Lorenzo Dormi. Insieme a Mariotti e Neri, il giovane – prelevato dal Rimini – forma un concentrato di tecnica e potenza che, specie in gare uniche come quelle della fase finale di Coppa Titano, costituiscono la variabile impazzita in grado di far saltare il banco da un momento all’altro. In tal senso giocherà un ruolo fondamentale anche la tenuta difensiva delle due squadre: la terza linea della Folgore è la meno battuta di San Marino, con appena 14 gol al passivo nel combinato delle due competizioni.

Questi programma e designazioni dei quarti di finale di Coppa Titano 2017/2018, complete dei quarti ufficiali – designati per tutta la fase play-off – e che si completeranno degli assistenti di porta per la finale:

 

SQUADRA

SQUADRA

QUATERNA ARBITRALE

DATA

ORA

LUOGO

La Fiorita

Faetano

Zani (Gallo e Zaghini) – Piccoli

17/04/2018

20:45

Montecchio

Juvenes/Dogana

Virtus

Albani (Ilie e Zanotti) – Ucini

17/04/2018

20:45

Fiorentino

Folgore

Cosmos

Cenci (Mineo e Morisco) – Cruciani

18/04/2018

20:45

Montecchio

Domagnano

Tre Penne

Avoni (A. Guidi e Giannotti) – Scarpino

18/04/2018

20:45

Fiorentino

 

 

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