San Marino, coronavirus. La situazione si aggrava ancora da ieri a oggi. Non possiamo mollare

Il numero dei contagiati continua a crescere a  San Marino

Non ci sono stati decessi  nelle ultime 24 ore. Lo  si è appreso nella  conferenza stampa di oggi.  Anche  le guarigioni rimangono ferme a 4 dal 14 marzo scorso.  

Allarmante la evoluzione,  in meno di un mese, del numero dei contagiati, cioè della somma di: casi positiviguarigioni e decessi
Bisogna rispettare alla lettera le disposizioni delle autorità. Al momento è l’unico modo per arginare la epidemia. Dimostriamo in concreto di essere comunità.

Siamo un Paese di solo 35mila abitanti!

Non resta che proporre come monito per tutti  noi,  l’incipit del provvedimento (DECRETO – LEGGE 20 marzo 2020 n.52)   che ci ordina di   evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio della Repubblica nonché all’interno dello stesso, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute o per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
E’ vietato l’assembramento di persone in parchi, piazze e giardini pubblici.
Le forze di polizia sono deputate al controllo del rispetto di tali prescrizione la cui violazione è punita salvo che il fatto non costituisca diverso reato, per dolo o colpa, con l’arresto di primo grado o con la multa di cui all’articolo 84 del Codice Penale pari ad euro 1.000,00 (mille/00) e con una sanzione pecuniaria amministrativa da euro 500,00 (cinquecento/00) ad euro 2.000,00 (duemila/00)”.

PRECAUZIONI cui dobbiamo attenerci:
Misure igienico-sanitarie:
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici,
privati e luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e
comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con
le secrezioni respiratorie);
d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;
f) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
g) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o si tossisce;
h) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
i ) pulire frequentemente le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assistono persone malate

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