San Marino, Costituente. Si’ a Psrs se tronca con Upr

Corriere Romagna San Marino: La questione tiene banco nell’ultimo dibattito della festa dell’Amicizia  / Costituente socialista, screzi e distinguo / Il nodo principale è rappresentato dai rapporti tra Psrs e Upr

San Marino.  Successo di pubblico alla festa dell ’Amicizia della Dc: screzi col Psrs sulla Costituente. All’ultimo dibattito politico, ospitato dalla kermesse democristiana, sabato sera, ha tenuto banco il tema della Costituente  socialista. Il nodo sarebbero i rapporti tra Psrs e Upr. Non si fanno accordi coi Social riformisti, se non ci si stacca dall’Unione per la repubblica, in sintesi.

In prima linea, Alleanza popolare, ma anche la Dc non disdegna la sintesi politica sui rapporti coi socialisti. Proprio il tema dei rapporti quindi tra maggioranza e opposizione è stato il tema conduttore del dibattito serale. A tal proposito il segretario del Nuovo partito socialista Augusto Casali ha ribadito che il partito socialista si farà «Solo con chi lo vuole» e confermata la ripresa del dialogo anche con il Psrs di Paride Andreoli, «per cui – ha rimarcato – il percorso della Costituente per ora è con tre attori».

Casali ha anche ribadito la piena fiducia nel Patto per San Marino: «Io sono convinto – ha detto – della valenza del progetto del Patto, che è ancora maggioranza di governo. Il percorso della Costituente è stato chiaro fin da subito, perché il partito socialista che nascerà dovrà lavorare con l’area cattolica e liberaldemocratica. Non c’è quindi possibilità di giochini politici».  

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