San Marino. Democrazia in Movimento presenta tre ordini del giorno su settore bancario

In data odierna la coalizione Democrazia in Movimento (RETE e MDSI) ha presentato 3 ordini del giorno a conclusione del dibattito sulla situazione di Banca Centrale, contenenti proposte concrete a favore della trasparenza e di un confronto col paese sulle prossime delicate scelte da intraprendere sul settore banche.

Abbiamo chiesto al Segretario di Stato alle Finanze di spiegarci quali sono i rapporti con il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano anche rispetto ad eventuali obiettivi assegnati al nuovo Direttore Generale di Banca Centrale, prima di procedere al suo gradimento e preventivamente all’avvio del percorso di scelta del nuovo Presidente, e ad esplicitare la volontà politica riguardo il reperimento di risorse economiche a sostegno del sistema e le modalità di selezione di tali risorse tra eventuali investitori interni e/o internazionali.

Abbiamo chiesto di dare concretezza ad un percorso di condivisione delle prossime scelte da intraprendere sul settore bancario, formalizzando la creazione di un organismo tecnico-politico per la gestione della crisi finanziaria a cui partecipino tutte le rappresentanze delle forze politiche, economiche e sindacali.

Il paese non può permettersi altri errori. Tale organismo, con il supporto tecnico di Banca Centrale, sarebbe utile nel coadiuvare il Segretario di Stato alle Finanze nelle scelte di indirizzo del settore, prendendo in considerazione tutte le alternative esistenti per il reperimento di eventuali risorse a sostegno del sistema, ma anche in merito alla rivisitazione delle normative sulla responsabilità dei dirigenti di settore, alle azioni di responsabilità che secondo noi devono essere intraprese e non solo annunciate, ad un recupero dei crediti concessi dalle banche, alla tutela dei depositanti.

Con un altro Ordine del Giorno abbiamo chiesto di fornirci lo storico delle posizioni dei grandi debitori, dati in possesso da BCSM da marzo 2016, per capire che cosa ne è stato fatto di questi dati in un anno e mezzo in cui la Centrale Rischi è stata di fatto bloccata dall’ormai ex-Presidente di Banca Centrale Grais.

Inoltre abbiamo chiesto alla maggioranza di rispettare quanto promesso nel programma delle cose da fare nei primi sei mesi di governo in fase di campagna elettorale pre-ballottaggio, permettendo all’opposizione di procedere con la nomina di un proprio membro all’interno del Comitato per il Credito e Risparmio, che ha funzione di indirizzare l’attività di vigilanza bancaria, finanziaria e assicurativa.

Risultato??? Tutti bocciati.

Ma si sa, le promesse pre-elettorali per accaparrarsi qualche voto in più della “vecchia” politica vengono rinnegate quando ci si deve togliere la maschera e si scopre che tanto nuovi non si è. Non ci stupiamo di questo quando ci ritroviamo al governo un partito come Alleanza Popolare che è al governo ininterrottamente dal 2006 .
Alla faccia del nuovo e del nuovo metodo!!

Movimento RETE
Movimento Democratico San Marino Insieme

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