San Marino. Denuncia Ius: controlli barbari sui turisti per Smac card

Corriere di Romagna San Marino: Smac card, le associazioni di categoria chiedono all’unisono al governo di accertare se le accuse mosse alla polizia civile sono vere /
Denuncia Ius: controlli barbari sui turisti /
«Questo modo di far rispettare le leggi non aiuta di certo il Paese»

Le verifiche
fiscali sull’uso della
Smac
nei negozi del centro
storico finiscono nel
mirino delle associazioni
di categoria riunite in
Ius.

«Chiediamo – scrivono
infatti in una nota sdegnata
– una seria reazione
da parte del governo e di
tutti i partiti e movimenti
politici, affinchè si prodighino
immediatamente
a porre termine ad un
modo barbaro di far rispettare
leggi che non
aiuta il Paese e tanto meno
il comparto turistico
».
Al centro della denuncia,
alcuni episodi segnalati
anche sui social network
relativi ai controlli
condotti da agenti della
polizia civile «per verificare
che gli operatori economici,
che vendono
souvenir ai turisti, rilascino
le necessarie ricevute
attraverso il Pos
Smac».

A riguardo, Osla,
Usc e Usot si appellano al
segretario di Stato per il
Turismo, Teodoro Lonfernini
affinchè si confronti
con il collega alle
Finanze, Gian Carlo Capicchioni,
«per far luce
sulla veridicità o meno
della notizia secondo cui
questi controlli coinvolgono
i turisti che vengono
interrogati e accompagnati
dagli agenti fino al
negozio dove è avvenuto
l’acquisto». Non solo:
«Addirittura – prosegue
Ius – sembra che in un caso
abbiano coinvolto anche
dei bambini che si sarebbero
messi a piangere».
(…)

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