San Marino di nuovo in una ‘frode carosello’

La Repubblica di San Marino tirata in ballo nuovamente  per una frode carosello. Questa volta da un indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Rimini,  Pm dr. Davide Ercolani. 

 Da Bologna200.com: Frode all’Iva: la Guardia di Finanza di Rimini esegue un provvedimento di sequestro per circa 2 milioni di euro. 55 denunce:  Militari del Comando Provinciale di Rimini hanno dato esecuzione ad un decreto
di sequestro preventivo “per equivalente”, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale
di Rimini, per un ammontare complessivo di circa 2 milioni di euro, disposto
all’esito di indagini che hanno condotto a segnalare un’associazione per
delinquere finalizzata all’emissione e all’utilizzo di fatture per operazioni
soggettivamente false (cd “frode carosello”).Gli
accertamenti, eseguiti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Rimini
hanno 
coinvolto 55 persone fisiche e oltre 40 società  (…) 

A reggere le fila della frode si erano posti cinque imprenditori bolognesi ed
un sammarinese
che hanno, nel tempo, accumulato un profitto complessivo
quantificato in € 7.436.025 (pari all’IVA evasa a fronte di operazioni
imponibili per circa 40 milioni di euro). 
I finanzieri di Rimini, con
l’ausilio dei colleghi del Nucleo pt di Bologna, hanno dato esecuzione al
sequestro di nr. 19 immobili tra residenziali e autorimesse ubicati
nelle province di Bologna e Rimini, quote societarie di tre
società di capitali con sede a Bologna e Bergamo, nonché i
saldi attivi di una trentina di conti corrente avvalendosi anche di
una rogatoria internazionale accolta dall’Autorità Giudiziaria della Repubblica
di San Marino
.

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