San Marino: disoccupati a casa, si preferisce il lavoro nero

La CSU scrive al Direttore dell’’Ufficio del Lavoro con la richiesta di un incontro urgente per mettere fine alla grave anomalia riscontrata in questo periodo di crisi che vede molte imprese ricorrere al lavoro nero, mentre i disoccupati continuano ad essere respinti nei colloqui di lavoro.

La CSU, con una lettera firmata dai Segretari Generali Giuliano
Tamagnini  (CSdL) e Marco Tura (CDLS), inviata questa mattina al
Direttore dell’Ufficio del Lavoro e per conoscenza al Segretario di
Stato per il Lavoro, è tornata a sollevare l’allarme disoccupazione,
mettendo altresì in luce che “in questa situazione di vera e propria
emergenza sociale, ci giunge notizia che si stia verificando un
paradosso inaccettabile. Mentre negli innumerevoli colloqui di lavoro i
disoccupati vengono respinti, molte imprese starebbero utilizzando, a
quanto sembra, lavoratori in nero. La CSU si appella agli organismi
competenti preposti, affinché si metta fine a questo distorto  fenomeno,
facendo sì che i posti di lavoro siano occupati da lavoratori regolari e
non da lavoratori in nero. Tutto ciò avviene a discapito dei diritti
dei lavoratori disoccupati iscritti alle liste di collocamento e della
sicurezza sui luoghi di lavoro.”

Leggi comunicato CSU

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