San Marino. Domani Motus Liberi: “Non si può rimandare il confronto su temi fondamentali”

“In diversi, negli ultimi giorni, sono intervenuti e hanno espresso opinioni su dinamiche che riguardano le forze politiche in Repubblica. C’è chi dice che tutte le componenti della maggioranza siano appiattite, amalgamate e fuse “in un unico modello supremo: quello del Partito Paese”: non condividiamo questa lettura, perché DOMANI – Motus Liberi ha in più occasioni dimostrato di avere personalità e saper prendere le distanze da meccanismi, episodi e metodi che non ha condiviso e cui non ha in alcun modo preso parte”.

Lo afferma il presidente di Domani Motus Liberi, Lorenzo Forcellini Reffi. “D-ML ha firmato un Programma di Governo, nel quale crede dal primo giorno e per il raggiungimento del quale continua a lavorare costantemente, nonostante le difficoltà che ai più saranno ormai evidenti da tempo.

Teniamo a precisare, in proposito, di non aver in alcun modo partecipato ad alcun “summit super-segreto che ha riunito di fronte allo stesso tavolo i vertici ‘veri’ dei partiti che sostengono questo esecutivo”, da un lato perché non comprenderemmo il senso del dover organizzare un incontro segreto tra componenti di maggioranza, non essendovi nulla da nascondere, e dall’altro lato perché – se vi è stato – non siamo stati invitati a partecipare. Qualora ne venissero organizzati altri, in totale trasparenza, saremmo ben lieti di prendervi parte, anche perché riterremmo particolarmente urgente un approfondito confronto sul tema dell’associazione con l’Unione Europea, che in più occasioni abbiamo sottolineato necessiti di un preventivo ed approfondito dibattito anche con la cittadinanza, al fine di ben inquadrare quali sarebbero gli impatti sul futuro del Paese, e sul contenuto delle impellenti e inderogabili riforme, del calibro di quella fiscale, pensionistica e del mercato del lavoro, a cui devono affiancarsi ulteriori riforme come quella legata alla digitalizzazione e allo sviluppo di settori innovativi, come quello degli asset virtuali e della nuova economia digitale, ciò al fine di innescare una politica di espansione e non di meri tagli e recessione.

In ogni caso la tabella di marcia del Governo è presto fatta: c’è appunto un Programma di Governo già sottoscritto nel dicembre 2019 e che necessita di essere raggiunto. In merito a come raggiungerlo, abbiamo fatto – e continueremo a fare – la nostra parte per fornire tutti gli strumenti necessari: a partire da “San Marino 2030”, l’unico “serio, razionale e globale piano di sviluppo” oggi presente sulla scena, gli importanti accordi conclusi con aziende e realtà internazionali in materia economica e di sviluppo tecnologico. È quindi senza meno urgente che vengano portati avanti, già dalla prossima seduta consiliare, i testi di legge relativi alla semplificazione degli adempimenti per le attività economiche in forma societaria e sui temporary stores, che – da tempo attesi dagli operatori del settore e per poter risultare utili sin da subito – è necessario vedano la pubblicazione prima dell’estate, senza strumentalizzazioni politiche.

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