San Marino e la inchiesta, per evasione fiscale, della Gdf riminese, secondo il Corriere della Sera

Il Corriere della Sera dedica un trafiletto alla indagine della Guardia di Finanza di Rimini, portata avanti per incarico della Procura di Forlì, sui romagnoli ed i riminesi in particolare usi a servirsi delle banche e delle finanziarie della Repubblica di San Marino.

L’idraulico milionario e i conti a San Marino. Seicento riminesi con conti a San Marino nel mirino della Guardia di Finanza. Le Fiamme gialle hanno concluso le verifiche per 31 di questi residenti in provincia con conti correnti in due banche sammarinesi, la Cassa di Risparmio di San Marino e l’Asset Banca. Dalle verifiche sono emersi trasferimenti all’estero per oltre 10 milioni. Le ispezioni scaturiscono dall’inchiesta della Procura di Forlì in due diversi procedimenti. Dalla documentazione sequestrata sono emersi 1.300 nomi in tutta Italia con rapporti bancari a San Marino, per un totale stimato intorno ai 780 milioni di euro, di cui 600 usciti dalla provincia di Rimini. Con i primi controlli sono stati trovati un pilota di una compagnia aerea con un milione e 140 mila euro sul conto, un idraulico con 891 mila, un architetto con 200 mila in depositi, un commercialista con 450 mila, tre avvocati, tra cui uno molto noto di MiSano Adriatico con un conto da 440 mila, un «nullatenente» con 240 mila.

Il sistema finanziario sammarinese era arrivato a contare – l’ultimo nel 2009 – 72 ‘soggetti autorizzati’: dodici banche e sessanta tra finanziarie, fiduciarie, società di gestione, compagnie
d’assicurazioni.

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