San Marino e Svizzera. Ancora sui pezzi da 500 euro

Ogni pretesto è buono per attirare l’attenzione in  negativo sulla Repubblica di San Marino anche quando si ripropongono vecchie questioni basate su dati del tutto ormai superati, come quella delle cartamonete da 500 euro.

E’ il nuovo post di Roberto Galullo sul blog Guardie o ladri di IlSole24Ore: Il comandante della Gdf alla Camera: “Monopoli delle mafie nel cemento – Fuga di capitali in Svizzera e San Marino”

Nella VI Commissione Finanze della Camera dei deputati, è stato il turno dell’audizione del generale di Corpo d’armata Nino Di Paolo, comandante generale della Guardia di Finanza: “… significativo è il dato elaborato dalla Banca d’Italia a proposito della distribuzione territoriale delle banconote di più grosso taglio, censite per la maggior parte nelle province “frontaliere”, quelle cioè situate in prossimità del confine con la Svizzera e San Marino. Trasferire illegalmente disponibilità finanziarie all’estero non è un fenomeno che riguarda solo l’evasione fiscale: è anche un modo per sottrarre risorse al “sistema Paese” e per occultare proventi derivanti da gravi reati. Proprio per questa ragione, nel recentissimo decreto legge sulle “semplificazioni” è stato sensibilmente inasprito il regime sanzionatorio per chi trasferisce all’estero somme in violazione alla disciplina valutaria, ampliando anche i casi di sequestro“.

 

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