San Marino entra dentro l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili

Adesione di San Marino a Irena, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili.

Lo rendono noto la segreteria di Stato per gli Affari Esteri e la segreteria di Stato per il Lavoro, che in una nota congiunta affermano che, “conclusosi il processo di adesione iniziato nel 2020, da oggi la Repubblica di San Marino è entrata formalmente a far parte di Irena, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili”.

Irena “è un’organizzazione intergovernativa fondata a in Germania, a Bonn, il 26 gennaio 2009, con sede operativa a Masdar City (Abu Dhabi), che si pone l’obiettivo di supportare i Paesi nella loro transizione verso un futuro energetico sostenibile e rappresenta il punto di riferimento per la cooperazione internazionale sul tema, nonché costituisce il principale centro di eccellenza a livello globale”.

Con l’adesione di San Marino, l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili “conta ad oggi 167 Stati membri e 17 Stati in adesione”.
Lo stesso ente “promuove l’utilizzo di tutte le forme di energia rinnovabile, tra cui bioenergia, geotermia, energia idroelettrica, solare ed eolica e fornisce supporto e servizi ai governi che intendono implementare politiche abilitanti per gli investimenti in energie rinnovabili, fornendo strumenti pratici per accelerare la diffusione delle energie pulite e facilitando la condivisione delle conoscenze e il trasferimento tecnologico”.

Oltre alla “recente partecipazione attiva di Irena al Cop e ai vertici Sdg, che la Repubblica di San Marino sta seguendo con interesse”, nonché a “una serie di altri processi globali”, il riconoscimento del ruolo guida di Irena sulle energie rinnovabili “è anche esemplificato dal suo contributo al Clean energy ministerial (Cem) e al G7 e dal mandato ricevuto dai ministri dell’Energia del G20 per coordinare il Toolkit G20 delle opzioni volontarie per la diffusione delle energie rinnovabili”.
L’Irena “lavora anche a stretto contatto con una serie di partner strategici, che vanno dal livello locale a quello internazionale”.

“Con questa importante adesione – ha dichiarato il segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari– si arricchisce il panorama di attive partecipazioni a livello multilaterale sulle principali sfide globali, quali appunto la transizione verso un sistema energetico maggiormente sostenibile”.

“San Marino è già attivamente impegnato a livello interno ed internazionale su questo tema – ha proseguito poi il segretario di Stato per il Lavoro, Teodoro Lonfernini –. Questo esecutivo ha già infatti in cantiere progetti di sviluppo rivolti alla transizione energetica e di sviluppo sostenibile. La partecipazione ai lavori di questa organizzazione internazionale rappresenta un importante forum di confronto e di dibattito per condividere le best practices in materia”.

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