San Marino. Erik Casali (Ps): ‘La sindrome di Stoccolma’

La sindrome di Stoccolma!

 

Ci risiamo! Pare imminente la nomina a direttore della Finanza Pubblica di un altro forense, ancora una volta un posto di potere e responsabilità non viene assegnato ad un Sammarinese! Incredibile, ma vero, la Repubblica continua ad avere in posti chiave, tanti, troppi stranieri, nessun Sammarinese pare all’altezza di guidare strutture e organismi di importanza vitale per il sistema San Marino. Basta scorrere l’elenco per scoprire che ai vertici di quasi tutto ci sono persone che non sono Sammarinesi, e se non sono il numero 1 sono al secondo posto! Forestieri nominati ovunque!E’ così in Banca Centrale, e a caro prezzo,nelle Istituzioni, nei Collegi Giudicanti,  è cosi in RTV, e con quali risultati, è così nei corpi di polizia, pure qui con scarsi successi, in Tribunale no comment, nelle principali aziende del paese, in Ospedale, all’ISS,nei giornali, nelle assicurazioni, negli uffici pubblici, oltre alle decine di consulenti esteri strapagati! Anche con questo Governo, votato distrattamente  dai Sammarinesi, che pare non abbiano capito che ci avrebbero caricati di tasse come invece promesso, resta ammaliato dalla “sindrome di Stoccolma”! Ovvero l’innamoramento del rapito verso il rapitore!?Non si spiega diversamente perché i Sammarinesi debbano subire forestieri che ordinano, dispongono e dirigono con risultati disastrosi, sotto gli occhi di tutti. Perché nominare tanti cittadini del paese che ci circonda, spia e osteggia? Non si capisce perché non possano essere Sammarinesi i vertici di Banca Centrale, della Finanza Pubblica,il capo di Interpol, la Sicurezza Sociale e quella di tutti noi,e perché non vengano rescisse tutte le convenzioni onerose con soggetti non sammarinesi.  Pare logico invece il filone delle nomine governative che pare attingere solo dal grande bacino gesuita dei ciellini, della cdo, del mondo karnak dei resti di AP e compagnia bella, con buona pace del PSD che del governo pare continui ad essere sostegno dall’esterno, esattamente come negli ultimi 2 anni della precedente legislatura!  E’ notizia di ieri che pure al Santo Padre abbiamo chiesto la nomina del nuovo Vescovo, che non pare sia una priorità sentita e una mancanza che turbi le menti nostrane. Spero che termini l’onta di subire nomine di stranieri al posto dei sammarinesi, che pur pieni di difetti, emersi a seguito della grave crisi che ci ha colpito, non si meritano tutto questo.
Erik Casali- partito socialista

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