San Marino, galassia Bcs: anche Tremonti? Un sospetto dallo sviluppo dello scandalo Finmeccanica

La Repubblica di San Marino è stata a lungo bersaglio dell’ex Ministro della Economia Giulio Tremonti, definita la caverna di Alì
Babà
,  e  contro la quale aveva inscenato un  processo mediatico a Rimini, davanti ad attoniti –  incapaci di profferire parola – due Segretari di Stato, Antonella Mularoni e Gabriele Gatti.

Perduta la poltrona di Ministro ha dovuto, nell’aprile scorso, patteggiare a Roma 4 mesi, convertiti in 30 mila euro di pena pecuniaria e 10 mila di multa, per
finanziamento illecito legato all’affitto di una casa messagli a disposizione
dal suo ex consigliere Marco Milanese


Gliulio Tremonti

Cosi si legge oggi su Il Corriere della Sera in un articolo di Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella
L’articolo è intitolato: Tremonti indagato per corruzione «Una tangente da Finmeccanica» / I pm: 2 milioni di consulenza al suo studio quando era ministro del Tesoro

MILANO Se dovesse avere ragione l’inchiesta, sarebbe un raro caso di corruzione ministeriale la supposta tangente da 2,4 milioni di euro che, nel marzo 2009, il tributarista Giulio Tremonti, nelle sue funzioni di allora ministro dell’Economia nel quarto governo Berlusconi, avrebbe incassato da Finmeccanica (controllata dal Tesoro) in cambio dell’ammorbidimento della propria iniziale contrarietà al controverso e stratosferico acquisto per 3,4 miliardi di euro nel luglio 2008 della società statunitense «Drs» fornitrice del Pentagono. Una tangente che sarebbe stata veicolata dietro lo schermo di una parcella professionale liquidata da Finmeccanica, a saldo di una apparente consulenza sui profili fiscali appunto dell’acquisizione dell’americana «Drs», allo studio tributaristico «Vitali Romagnoli Piccardi & Associati», dal quale il fondatore Tremonti era formalmente uscito essendo divenuto ministro e di cui oggi è di nuovo socio. (…)

Nuovi elementi in mano ai pm


Da subito, però, Tremonti-Vitali-Guarguaglini-Pansa
potranno presentare memorie o chiedere di essere ascoltati, anche per capire di
quali nuovi elementi dispongano i pm milanesi Roberto Pellicano e Giovanni
Polizzi per determinarsi a indagarli ora, visto che ciò non era accaduto quando
nel 2010 l’arrestato ex consulente di Finmeccanica, Lorenzo Cola (3 anni e 4
mesi poi patteggiati per un’altra vicenda), in un interrogatorio al pm romano
Paolo Ielo aveva collegato il cambio di atteggiamento del ministro Tremonti (da
contrario a favorevole) proprio alla parcella liquidata da Finmeccanica allo
studio dei soci del ministro

I nomi Guarguaglini, Cola e altri sono stati per un periodo all’attenzione dei media anche a San Marino in collegamento con lo scandalo Finmeccanica – galassia Banca Commerciale Sammarinese.   

Comparirà anche il nome di Tremonti fra le tante carte al vaglio dei magistrati sammarinesi ed italiani?

 

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