San Marino. Giorno della Memoria, Attiva-Mente: “Un fiore al n.4 di Tiergartenstrasse”

L’Associazione Attiva-Mente di San Marino annuncia la propria adesione alle celebrazioni che si terranno il 27 gennaio, Giorno della Memoria, in particolar modo per quanto riguarda la commemorazione di persone con disabilità vittime dell’Olocausto e degli altri stermini.

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale, celebrata per commemorare le vittime dell’Olocausto il 27 gennaio di ogni anno, perché in quel giorno del 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. È stato così designato dalla risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005.

Questa importante data viene celebrata a San Marino dopo l’approvazione in Consiglio Grande e Generale del Decreto Reggenziale n. 20 del 27 gennaio 2006, volto a riconoscere questa ricorrenza.

Forse non tutti sanno che il primo sterminio di massa pianificato dal regime nazista, fu quello delle persone con disabilità; “Involucri vuoti le cui vite sono indegne di essere vissute”, così il Fuhrer le definiva. Tale eccidio venne pianificato a Berlino, al n.4 di Tiergartenstrasse, in un villino sede del quartier generale dell’ente pubblico per la salute e l’assistenza sociale, e “Aktion T4” era il nome in codice con riferimento a tale indirizzo, di una Legge che Hitler si era dato per poter essere legittimato ad eliminare le persone disabili, iniziando dai più giovani e dai bambini.

Ancor oggi, purtroppo, le persone con disabilità vengono centrifugate nei calcoli della cosiddetta revisione della spesa, umiliate e discriminate. Di conseguenza, pur essendo un esercizio scomodo per alcuni e angoscioso per altri, crediamo sia giusto interpellare le coscienze e specchiarsi senza pietismi su ciò che è successo al n.4 di Tiergartenstrasse nemmeno un secolo fa. Una riflessione sull’importanza di difendere, vigilare e pretendere il rispetto e la tutela dei loro diritti, della loro dignità, della loro libertà e di quei principi fondamentali basati sull’uguaglianza ma, soprattutto, per ricordare quanto accaduto perché non succeda mai più.

Con una stima approssimativa di circa 350.000 persone disabili uccise in nome della purezza della razza e del risparmio di risorse economiche, il Programma “Aktion T4” fu l’inizio di una sorta di prova generale dello sterminio nazista che portò alla morte in Europa circa 15 milioni di persone, di cui oltre 6 milioni ebrei.

L’Aktion T4 rimase sempre circondato dalla più assoluta segretezza e lo sterminio dei bambini con disabilità, in particolare, era stato a suo modo un’operazione abbastanza circoscritta, mentre l’eliminazione degli adulti era vissuta come un progetto su larga scala e richiedeva, pertanto, una rete organizzata, efficiente e connivente, di ospedali, medici, cooperative e uffici amministrativi. All’ufficio trasporti competeva lo spostamento dei soggetti dalle abitazioni o dagli istituti di provenienza ai “centri di uccisione”.

Le installazioni per il ricordo di questa strage spietata sono piuttosto recenti, poco visibili e per questo poco osservate: in Tiergartenstrasse 4, al posto del villino c’è una fermata dell’autobus e sotto la pensilina un pannello che ricorda alle persone in attesa, che lì venne pianificato il massacro dei disabili. Lo stesso pannello è presente sul lato opposto della via.

Un’altra lapide, anch’essa poco visibile, e un monumento denominato “Berlin Curves” sono stati posti su Tiergartenstrasse nel 1986.

Dal 2014, invece, l’Amministrazione tedesca ha pensato di rendere giusta memoria di quel luogo e di quelle atrocità, inaugurando il Memoriale dell’Olocausto dei Disabili, un’opera di 24 metri che accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia da una parete luminosa di vetro azzurro, simbolo del cielo e delle vittime, mentre su un lungo tavolo di cemento sono riportate tutte le informazioni accessibili e leggibili per tutti.

Un fiore al n.4 di Tiergartenstrasse.

In occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio prossimo, una rappresentanza di Attiva-Mente si recherà a Berlino per onorare la memoria di vittime disabili innocenti, per stimolare delle riflessioni sulle motivazioni che portarono a quello sterminio, per non lasciar spazio all’indifferenza e per non dimenticare.

Un messaggio importante, pensiamo, e di grande significato dal nostro Paese: saranno posati dei fiori al Memoriale e, unitamente a una targa commemorativa, grazie alla collaborazione di “Fior di Verbena” sarà piantumata una Rosa Repubblica di San Marino”.

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