San Marino: Guardia di Finanza e telecamere al confine. La firma con l’Italia e’ davvero cosi’ vicina?

Come già anticipato, questa mattina il confine di Dogana era presidiato da una postazione della Guardia di Finanza lungo la direzione Rimini – San Marino, pronta a controllare auto e mezzi diretti in Repubblica.

Il tutto sotto l’occhio vigile di una telecamera ed un operatore – notati dai passanti – che fa presagire una rinata attenzione verso il Titano da parte dei media.

L’ultimo “avvistamento” della Gdf ai confini risaliva al Giugno 2010 e, nel frattempo, l’attività di controllo di trasporto contante è stata attentamente monitorata anche dalla Guardia di Rocca di San Marino che, come scrive oggi Patrizia Cupo sul Corriere Romagna, “nel 2010 ha beccato 29 persone con più di 10mila
euro in contanti addosso e non denunciati”.


Il ritorno di una postazione della Guardia di Finanza ai confini getta qualche perplessità anche sulla possibilità che San Marino arrivi, entro breve, a firmare gli accordi con l’Italia.

Proprio nei giorni scorsi il Mics aveva sollevato la questione, ponendo il 31 Gennaio come ultima data utile per il raggiungimento dell’intesa.

E dire che, leggendo i quotidiani di oggi, proprio la sopra citata Patrizia Cupo scriveva “in realtà, nell’ultimo anno, i militari delle fiamme gialle hanno preferito rivolgere l’attenzione al Titano in altri modi “dimenticandosi” per un po’ dei controlli sulla superstrada“.

Evidentemente, era solo una questione di ore.

 

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