San Marino. I commenti a caldo dei politici. L’Informazione di San Marino

L’Informazione di San Marino:  I commenti a caldo dei politici

Grazia Zafferani (Rete): “Noi
non siamo l’antipolitica, siamo
portatori del sentore della cittadinanza.
Rete farà la differenza
e sarà un ponte vero di quello
che avviene in Consiglio. Vogliamo
essere la voce dei cittadini,
che non sono solo pedine.
Penso ad Ap che è stata presuntuosa
ed ora deve scendere
dal piedistallo, il suo risultato è
davvero triste: fossi in loro farei
una riflessione pesante. Noi
abbiamo speso 1.200 euro per la
campagna elettorale e questo è
un segno di rispetto verso quei
cittadini che non hanno nemmeno
il lavoro. Non abbiamo
offerto piadine e cascioni e i
cittadini lo hanno capito”.

Gerardo
Giovagnoli
Segretario
Psd
:
“Rete è stata la sorpresa delle
elezioni, loro non hanno utilizzato
toni concilianti e questo ha
evidentemente pagato. Le sfide
che ci troviamo davanti sono
impegnative, le riforme non
possono essere portate avanti
con divisione, c’è necessità di
condivisione”.

Fabio
Berardi
Pdcs-Ns
: “Il dato della
coalizione Bene Comune è
positivo, il dato particolare è
dato dalle centinaia di schede
nulle, dovuto probabilmente
alla complessità e frammentazione
delle liste presenti”.

Andrea Zafferani (C10): “Siamo
soddisfatti del nostro risultato,
sulle schede nulle diventa difficile capire se si è trattato di un
voto di protesta. La nostra campagna
elettorale ha fatto emergere
idee nuove. Con Bene Comune
ci sono divergenze su cui
credo daremo battaglia: certo ci
sono temi su cui il Paese deve
stare unito, vedi il rapporto con
l’esterno, mentre su altri come
il debito pubblico credo che ci
saranno forti divergenze. Coinvolgeremo
la cittadinanza su
tutte le scelte comunque: nostro
dovere ora è quello di fare una
opposizione incisiva”.

Ivan Foschi (Su): “Quello delle
schede nulle rappresenta un
ulteriore voto di protesta attiva
di dissenso. Il progetto di Cittadinanza
Attiva raddoppia i consensi
e Sinistra Unita consolida
il suo consenso. Al contrario c’è
una crisi che investe i tre partiti
di Bene Comune, la Dc scende
sotto il 30%, Ap è dimezzata…
Bene Comune ha negato la crisi,
i movimenti invece l’hanno
capita. Una bocciatura sui quattro
anni del Patto e del progressivo
scollamento dal dibattito
politico rispetto ai veri problemi
del Paese. Ci sono state contestazioni,
scioperi generali, la
maggioranza è sempre rimasta
chiusa rispetto alle voci che
provenivano dal Paese”.

Marco
Gatti
Segretario
Pdcs
: “Buon risultato
da parte della coalizione che
governerà il Paese. L’elemento
da sottolineare è quello delle
tante schede annullate. Schede
difficili da interpretare, aprendo
la scheda ad esempio il nostro
simbolo rimaneva sotto e i
nostri elettori non lo trovavano.
Noi non possiamo non pagare
di essere stati al governo negli
anni della crisi, altre maggioranze
in altri Paesi non hanno
retto come noi”.

Stefano
Palmieri
Alleanza
Popolare
: “Rete
ha raccolto il voto di protesta,
ci confronteremo in Consiglio.
Rischio di essere schiacciati da
Psd e Dc? Lo avevamo preventivato”.

Marco
Podeschi
portavoce
Upr
: “Ora
vogliamo vedere quale sarà la
proposta della nuova maggioranza.
Rappresenta un segnale
importante il fatto che entrano
in campo soggetti politici completamente
nuovi che hanno
ottenuto risultati importanti.
Va dunque fatta una riflessione
sulla proposta politica. Se la
maggioranza avrà idee costruttive
comunque le valuteremo, lo
sforzo va fatto dalla maggioranza”.

Simone
Celli
Co-Segretario
Ps
: “Avevamo
impostato la campagna elettorale
per andare a governare il
Paese, non siamo pienamente
soddisfatti. Noi e Upr abbiamo
comunque tenuto. Il nostro
partito ha avuto un risultato
elettorale che ci conferma come
rappresentanza consigliare
importante. Emerge che Bene
Comune ha avuto un drastico
ridimensionamento, superano
di poco il 50% e dal punto di vista
politico va rilevato. C’è poi
lo sfondamento di Rete e Civico
10 e ora la politica tradizionale
deve interrogarsi, viene richiesta
una politica migliore. Il dato
delle schede nulle è rilevante e
significativo con un grosso aumento
rispetto al 2008. Ribadisco
comunque che la coalizione
che da domani dovrà esprimere
un governo subisce un ridimensionamento”.

Mickael
Borckholz
San Marino
3.0
: “Siamo
sconfitti, i sammarinesi non
si sono svegliati”.

Marco
Arzilli
Noi
Sammarinesi
: “La cosa più
importante è quello che dobbiamo
fare già da domani. L’opposizione
deve essere una opposizione
con la quale dialogare e
non contro tutto a prescindere.
E’ un momento difficilissimo, la
cittadinanza lo sente, ci vogliono
scelte complesse e difficili.
E’ altresì necessario costruire
subito il governo e intervenire
sulle emergenze, prima di tutte
la legge di bilancio che è importantissima.
Moralità e legalità
sono poi temi importanti
da raccogliere. Diciamo fuori i
personalismi, prevalga il senso
di responsabilità”.

Agostino
Ceccarini
Moderati
:
“Un risultato che ovviamente
non ci soddisfa, evidentemente
non siamo riusciti a fare passare
il nostro messaggio”.

Emilio Della Balda (Psm): “I
movimenti non sono l’antipolitica,
ma la buona politica, perché
c’è stata una cattiva politica
da parte di tutti i governi, non
solo l’ultimo. I movimenti tutti
insieme sono al 20% e sono
una grossa coalizione. Parlare
di frammentazione ora ha poco
senso, essa è venuta fuori perché
i governi hanno fallito nell’imboccare
l’uscita dalla crisi”.

 

Leggi, Risultati elezioni politiche 2012

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