San Marino. Il processo contro Giannini e Vivoli, ‘un bel guazzabuglio di contraddizioni’. Antonio Fabbri

Da L’informazione di sabato 5 dicembre l’editoriale di Antonio Fabbri

Non si possono non notare diversi particolari che fanno da cornice a questo processo. Intanto la costituzione di parte civile di Bcsm richiesta nei confronti di Giannini e Vivoli, seppure quest’ultimo sia ancora in forza a Via del Voltone. Non è stato mai sospeso né è stata avviata una verifica interna su questi fatti, che hanno comunque visto la pantomima delle autosospensioni e autoriabilitazioni, fino ad arrivare alle dimissioni del Direttore e anche a quelle del Presidente Clarizia, seppure quest’ultimo non indagato. L’altro dato è che la difesa di Vivoli, che a quanto pare incontra anche il sostegno di Cielle, è curata dall’avvocato Gian Nicola Berti, Consigliere di maggioranza. Nulla di strano se non fosse che, con la costituzione dell’Eccellentissima Camera, un Consigliere, quindi per un sessantesimo rappresentante dello Stato, si trova a dover fronteggiare quello stesso Stato che pure lui rappresenta, pur rappresentando però anche il suo assistito, al quale lo Stato chiede dei danni che l’avvocato deve osteggiare.

 

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

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