San Marino, imposta addizionale straordinaria. La Segreteria alle Finanze precisa

La Segreteria di Stato alle Finanze compie alcune precisazioni in merito all’imposta addizionale straordinaria prevista dagli artt. 50 e 51 della Legge di Bilancio del 22.12.2010 n. 194.

Nell’emendamento dunque si definiranno i tempi e le modalità di
riscossione, le forme di esonero e le misure minime di applicazione. In
tal senso, come già anticipato anche dagli organi di stampa, si prevede
che l’imposta, calcolata nella misura del 15% dell’imposta netta dovuta,
sia riscossa dall’Ufficio Tributario mediante la formazione di un ruolo
speciale con scadenza al 31 gennaio 2012, fatta salva la compensazione
che l’Ufficio Tributario farà direttamente con gli eventuali crediti per
imposta IGR vantati dal contribuente nell’esercizio fiscale 2010.
L’imposta
minima prevista è di 10 Euro. Sono esonerati i lavoratori frontalieri e
i soggetti che nell’esercizio 2010 hanno beneficiato dei contributi di
cui al fondo per interventi connessi alla politica dei redditi.
Per
quanto riguarda l’imposta straordinaria sui redditi da pensione, nella
misura netta del 5% sulla quota di pensione eccedente i 2.500 € mensili,
questa sarà riscossa dall’Istituto per la Sicurezza Sociale e
dall’Ufficio Generale Contabile mediante una ritenuta alla fonte da
effettuarsi nel mese di dicembre sui redditi da pensione dell’esercizio
2011.

Leggi comunicato Segreteria Finanze

 

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