San Marino: Inaugurazione della mostra personale di Gabriele Geminiani

Giovedì 31 ottobre alle ore 18 si inaugurerà la mostra “Restituzioni”, di Gabriele Geminiani, organizzata dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e dal Museo dell’Emigrante e patrocinata dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università. La collaborazione tra le due Istituzioni è nata dalla volontà di valorizzare le testimonianze materiali ed immateriali dell’uomo e del suo ambiente e dal desiderio di rinsaldare il passato ed il contemporaneo, per restituire al tempo una possibile continuità.

Gabriele Geminiani con il proprio lavoro di artista cerca di far sopravvivere i rifiuti e strapparli alla distruzione dando loro, nella logica del frammento recuperato, una nuova dignità, caricandoli di valore poetico, indugiando sui loro rimandi emotivi. Con i frammenti sparsi ritrovati, riportati in superficie e raccolti, Geminiani allestisce uno spazio sacro, in quanto apre a un tempo interiore; cambia le coordinate ed invita alla sosta, all’ascolto.

Le opere di Gabriele Geminiani, osservate negli spazi del Museo dell’Emigrante invitano a una riflessione sugli oggetti e sul loro valore, che sopravvive alla funzione d’uso e investe la dimensione affettiva ed emozionale.

L’inaugurazione avverrà alla presenza del Segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università Giuseppe Maria Morganti e del critico Luca Cesari, professore di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Urbino e presidente del Centro Pio Manzù.

Breve biografia dell’artista.

Gabriele Geminiani è nato a Pesaro nel 1962. Vive e lavora tra Marche e Romagna. Il suo percorso si snoda tra interventi e installazioni in luoghi abbandonati o dismessi e incursioni grafico-poetiche nel mondo editoriale dell’illustrazione e del libro d’artista. Collabora con periodici, studi grafici e agenzie pubblicitarie. Raccoglie da anni gli oggetti perduti e abbandonati sulla battigia con l’infaticabile costanza del collezionista e la tempra del vero combinatore di frammenti e reperti della memoria umana recente.

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