San Marino. Iniziata la 49° Festa dell’Amicizia del Partito Democratico Cristiano Sammarinese, gremita la prima serata politica

“Nonostante le previsioni del tempo, avverse all’evento, anche quest’anno la 49a Festa dell’Amicizia del Partito Democratico Cristiano Sammarinese – che proseguirà fino a domenica 21 agosto – ha avuto un buon inizio, facendo il pieno dei posti disponibili in piazza, e superando ampiamente i numeri attesi anche alla cena del Tesseramento Generale”.

Inizia così il resoconto della prima serata della 49° Festa dell’Amicizia del Partito Democratico Cristiano Sammarinese che prosegue: “In Piazza Bertoldi l’orchestra di Davide Salvi ha animato la serata e coinvolto tutti i partecipanti.

Sulla terrazza dell’Ex-Ritrovo, completamente gremita, si è svolta la prima serata politica sul tema “PERCHÉ, MENTRE SI CHIEDE DI PIÚ ALLA POLITICA, DIMINUISCE LA FIDUCIA NEI POLITICI? DOV’É L’ERRORE?” con gli interventi di Francesco Mussoni (PDCS), Emanuele Santi (RETE), Gian Nicola Berti (NPR), Mirko Dolcini (D-ML), Denise Bronzetti (Gruppo Misto), Nicola Renzi (RF), Eva Guidi (Libera).

Interpellato dal moderatore Sonia Tura, su cosa sia successo con Amazon, Mirco Dolcini chiarisce che il SdS all’Industria sta lavorando da tanto tempo sul progetto Amazon, per portare un colosso dell’informatica a San Marino, ma che sorgano problemi ogniqualvolta si sta per concludere. «Il problema dei pacchi è solo una questione marginale – continua Dolcini – e poteva essere risolto dando ad Amazon la contropartita di digitalizzare il Paese e la PA». L’accusa del Capogruppo di Motus sulla questione è che si sia arrivati a bloccare il memorandum con dolo ed Amazon stia abbandonando il Paese.

Non concorda Francesco Mussoni che sostiene che Motus abbia mischiato la questione fiscale di Amazon con il memorandum di AWS, di cui in maggioranza non si conoscono i contenuti. «Non piace – dice il Capogruppo del PDCS – questo modo di fare. Non dobbiamo spostare questi temi sul piano politico. Il Governo deve risolvere la questione e gestire queste cose in un altro modo».

Dello stesso avviso Emanuele Santi che analizza la questione Amazon sotto due aspetti: quella commerciale e quella della digitalizzazione dei dati. Il Consigliere di RETE evidenzia come sulle vendite non venga pagata l’imposta ed i SdS con delega alle Finanze ed al Commercio devono trovare una soluzione per adempiere. «Poi c’è la questione dei dati. Il progetto – prosegue Santi – non è stato fermato, ma c’è una delibera per la costituzione di un gruppo tecnico per valutare tutti gli ambiti per una collaborazione con Amazon, valutando la gestione dei dati, perché affidarli ad una realtà fuori dalla giurisdizione di San Marino potrebbe essere problematico».

Nicola Renzi esordisce dicendo di non ritenere che questa sia la priorità assoluta del Paese, ma che sia un controsenso annunciare che prima verranno implementati i rapporti con Amazon e poi non arrivino più i pacchi a San Marino. «Il cittadino – spiega Renzi – chiede alla politica che vengano fatte delle cose e ci siano risposte tangibili. Verso la fine dell’estate abbiamo appreso anche di un mega-progetto chiamato Distretto Economico Speciale. Se vogliamo davvero cambiare il Paese, temi come questo devono essere valutati insieme nella trasparenza, altrimenti sono progetti che non nascono».

Per Denise Bronzetti, la dialettica contraddistingue da sempre la nascita di questo Governo, che è eterogeneo. Arrivati oltre la metà della legislatura, si devono portare a casa i risultati e serve abbassare il livello di conflittualità per dare risposte. «Non siamo fuori dall’emergenza – prosegue la Bronzetti – ma c’è una crisi energetica ed economica senza uguali nella storia. La Politica deve dare prova di maturità e tornare al centro della scena del Paese, anche mettendosi alle spalle i bruttissimi passaggi che hanno fatto perdere fiducia».

Il Capogruppo di Libera Eva Guidi evidenzia come non sia facile ricreare fiducia nei cittadini, in un contesto di generale emergenza democratica. «I cittadini credono molto di meno in noi che li rappresentiamo. I politici – insiste la Guidi – ci mettono del loro alimentando la litigiosità, che preoccupa molto i cittadini. Serve serietà e dire veramente cosa fare per risolvere i problemi».

È il turno di Gian Nicola Berti che sostiene nettamente che Amazon non sia un problema della Maggioranza ma del Congresso di Stato, che deve essere affrontato nelle sedi competenti. Quando Motus porterà la questione in Maggioranza anche questa sarà affrontata e risolta. «Il tema della serata è invitante – prosegue Berti – perché il nostro Paese è una polis e non c’è questa distinzione tra cittadini e politici. Un politico deve essere anche buon cittadino e perché la politica funzioni serve la partecipazione di tutta la cittadinanza».

Dopo l’intervento di Berti che riporta al centro del dibattito il tema della serata, la moderatrice Sonia Tura ammette la propria ammirazione per chi fa politica a San Marino in prima persona, perché non essendo una professione e non essendovi remunerazione, richiede passione e sacrificio del proprio tempo personale, lavorativo e famigliare. Tuttavia, questa situazione paga il prezzo della possibile mancanza di competenze e di preparazione dei politici. «É sbagliato creare la categoria dei politici – riprende Mussoni – perché a San Marino non è così. I politici sono prima di tutto dei cittadini. C’è un tema legato alle capacità, ma anche alle risposte concrete sui problemi. Rispetto a ciò, non si può negare che il nostro Paese, con questo Governo e gli interventi effettuati dalla Maggioranza, abbia recuperato stabilità finanziaria e credibilità internazionale». Il Capogruppo del PDCS ricorda che il Governo ha tre dossier pronti, “pensioni, lavoro e IGR”, e l’autunno sarà il tempo per misurarsi su questi aspetti e puntare sul rilancio.

È ancora Dolcini a puntualizzare sul fatto che si chiedeva di fare le riforme entro giugno e che, invece, c’è una situazione di immobilismo. «Si fanno tante dichiarazioni – chiosa il Capogruppo di D-ML – e poi non si arriva a nulla. La nostra è una forte preoccupazione, ma il problema è che siamo fermi e la colpa è di tutti i presenti, anche di Motus che è in maggioranza».

«La dignità e la serietà deve essere il faro di chi fa politica. Se fare politica a tempo perso – continua Bronzetti – bastava fino a un po’ di anni fa, oggi non basta più. Il politico si deve avvalere dei tecnici, ma ci sono già competenze all’interno della politica, dell’amministrazione e delle varie realtà del nostro Paese». Il Consigliere del Misto rimarca come sia un fatto negativo che i partiti abbiano perso la loro centralità e la capacità di formare la propria classe politica, notando che anche rispetto alla presenza istituzionale, il livello si sia molto abbassato.

Per Santi, il tema della professionalità della politica va affrontato anche in riferimento alla questione morale della politica, dopo le storture del sistema tangentizio del passato. «Manca la politica, perché è molto debole. Visto che c’è il Paese da risollevare – invita il membro di RETE – abbiamo bisogno di più persone che si impegnino». Santi, inoltre, sostiene che essendo a metà legislatura, si deve proseguire con la messa in sicurezza del Paese e la realizzazione delle riforme. Inoltre, vanno risolte la questione energetica, ed il possibile risarcimento riguardante l’indagine Varano, per recuperare crediti fiscali per qualche centinaia di milioni di euro.

La riflessione di Renzi sul Consiglio Grande e Generale parte dal dato che San Marino è Patrimonio dell’UNESCO in quanto esempio vivente della Polis. «Il Consiglio – continua Renzi – dovrebbe essere il luogo in cui siano rappresentati il più possibile, le professionalità, le competenze e anche gli interessi delle categorie, purché in secondo piano rispetto al bene del Paese. Il rapporto tra il rappresentato ed il rappresentante è strettissimo, di prossimità e vicinanza». Il Capogruppo di RF si dice convinto che il Paese debba fare un passo in avanti per quanto riguarda le riforme istituzionali, lanciando l’idea di un “primo ministro” che coordini in Congresso di Stato.

Anche Berti condivide quanto detto da Renzi sulla questione delle riforme istituzionali per il Paese, al fine di migliorare l’efficacia dell’Esecutivo. «Serve qualcuno che possa fare la sintesi e prendere le decisioni. Forse bisognerebbe tornare a 2 Segretari di Stato ed 8 Deputati, per mantenere una collegialità – chiosa Berti – ma avere anche una guida capace di maggiore sintesi».

Eva Guidi ribadisce che prima di tutto un Consigliere è un cittadino e serve onestà e trasparenza nel proprio ruolo. «Il Codice di Condotta dei Consiglieri – dice la Guidi – che abbiamo portato avanti insieme, è una carta di trasparenza ed onestà verso i nostri cittadini, in relazione ai nostri incarichi istituzionali».

Chiude il dibattito Francesco Mussoni con un’interessante riflessione sulle ultime riforme costituzionali fatte negli anni 2000 e sull’opportunità di valutare l’efficacia degli strumenti istituzionali attuali nella contemporaneità. «Con l‘esperienza politica vissuta finora – conclude Mussoni – devo dire che la nostra peculiarità, il nostro sistema, veramente singolare nel mondo, penso sia una forza e non una debolezza».

Questa sera, sabato 20 agosto, sempre alle 21.00, l’attenzione si sposterà sul tema: “UNIONE EUROPEA: LE RAGIONI FORTI UN’OPPORTUNITÁ STRAORDINARIA?”.

Interverranno: Beccari Luca (PDCS), Tito Masi (ANIS), Federico Gianni (ABS), Gianluca Montanari (CDLS), Gerardo Giovagnoli (NPR), Giuseppe Maria Morganti (Libera). Moderatore: Luca Salvatori (RTV)

In Piazza Bertoldi, animeranno la serata l’orchestra di Marianna Lanteri insieme ai ballerini di Rimini Dance Company. Al Parco Dante Alighieri, invece, il Live Festival proporrà musica per i più giovani con le bands Ground Hero, Utopia, Five Sides e alle 22.00 la serata blues con Funky Gallo “Zucchero” Tribute Band.

Domani sera, Domenica 21 agosto, alle 20.30, in piazza Bertoldi, il Segretario Politico del PDCS Gian Carlo Venturini, proporrà la propria sintesi politica a tutti gli amici della Festa.

Sempre Domenica 21, in Piazza Bertoldi sarà presente l’orchestra Rossella Ferrari e i Casanova, assieme ai ballerini di Mirco e Sandra, mentre al Dante Alighieri, per i più giovani, la musica delle bands Outlaw, Thunder Brothers e la serata tributo a Ligabue con Gli Stranieri.

Durante tutta la Festa, inoltre, troverete stand espositivi, ruota della fortuna e animazione per i bambini, oltre a zucchero filato, palloncini, e trucca bimbi.

Domenica sera, a conclusione della festa, ci sarà l’estrazione della Lotteria dell’Amicizia 2022 che, quest’anno, mette in palio 3500 € e numerosi altri premi.

Per maggiori informazioni su tutto il programma della festa potete consultare: il sito del PDCS www.pdcs.sm la pagina Facebook del PDCS: www.facebook.com/PDCS.SanMarino

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