San Marino. L’evoluzione del voto, Il punto di Paolo Forcellini, Lo Stradone

Paolo Forcellini – Lo StradoneL’evoluzione del voto a San Marino

Durante i suoi studi Darwin ha riscontrato che a San Marino il “voto” ha subito una  evoluzione notevolmente rapida e che si è consumata, non in tempi geologici, ma soltanto nell’arco di pochi decenni a causa delle mutate condizioni politiche dopo gli anni ’40. Nel primo periodo che è stato denominato “ZOMBIANO”, (1950-1960) risulterebbe che anche alcune centinaia di “zombie” fossero usciti dalle tombe per recarsi alle urne… Un decennio dopo, negli anni ’60 e seguenti, con l’alternarsi dei governi post-roveritiani inizia il periodo denominato “ASSUNZIANO” (dal 1960 al 1990) caratterizzato dal voto di tutti coloro che sono stati assunti nella P.A., per grazia ricevuta. Inizia poi il “TURISTOICO” (dal 1990 ad oggi) che ha visto l’organizzazione da parte dei partiti di lunghi viaggi spesso prepagati in paesi anche lontani con i quali molti cittadini emigrati sono potuti tornare in Repubblica per espletare il loro diritto di voto. Questi tre periodi sono stati classificati da Darwin come “ERA SCAMBIANA” (o del voto di scambio) mentre l’anello di congiunzione che dovrebbe legare i tre periodi, non è stato ancora individuato anche se ne si presuppone l’esistenza per la quale sono necessari ulteriori studi più approfonditi.



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