San Marino. L’indagine sui viaggi degli elettori esteri. Patrizia Cupo, Corriere Romagna San Marino

Patrizia Cupo di Corriere Romagna San Marino:  Sospetti sulla trasferta di 37 argentini che, dall’inizio di ottobre a metà novembre del 2012, sono saliti sul Titano per le elezioni politiche / Viaggi per votare finanziati da estranei / Le trasferte erano pagate dai parenti ma con contanti e assegni firmati da altri

SAN MARINO. Il viaggio agli elettori esteri
pagato con assegni firmati da estranei.
Un giro vorticoso di soldi e di intrecci
di pagamenti che, in tribunale, ha sollevato
più di un sospetto sulla trasferta di 37
argentini che, tra il primo ottobre e il 15
novembre del 2012, sono saliti sul Titano
in concomitanza con le elezioni dell’11 novembre,
le ultime Politiche. Una cosa è
certa: tutti i sammarinesi residenti all’estero
che hanno viaggiato alla volta di San
Marino sotto elezioni e hanno usato come
tramite le agenzie di viaggio locali, non
hanno pagato di tasca propria. A loro, il
viaggio, l’ha pagato una volta un parente,
l’altra volta un amico (ma con soldi di un
estraneo, anzi tre). Eppure, messi alle
strette, nessuno collega i viaggi ai candidati
alle Politiche del 2012, o ai partiti in
lizza. E, sulla carta, tra i pagamenti, i politici
non compaiono mai, ma i dubbi rimangono.
Ed enormi.
E’ questo il cuore del decreto di archiviazione
col quale il commissario della
legge Laura Di Bona, il 7 novembre scorso,
ha chiuso l’inchiesta sul voto di scambio
aperta con la denuncia presentata una decina
di giorni prima delle elezioni dall’a llora
segretario del Psd,
Giovagnoli
del Psd
. (…)

Seguono precisazioni  sotto i titoli:

Il prezzario dei voti.

I viaggi all’estero.

Gli assegni firmati da altri.

 

Leggi l’intero articolo di Patrizia Cupo pubblicato il giorno 11

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