San Marino. La Csu lancia l’allarme: ‘Servizio trasporti pubblici a rischio?’

Le Federazioni Pubblico Impiego della CSU denunciano una erosione dei diritti degli autisti e lanciano l’allarme privatizzazione del servizio.  Dopo il trasferimento del settore dall’Azienda dei Servizi alla PA- si legge nella nota- ‘cosa nasconde l’accanimento dell’amministrazione verso questo servizio? Forse la volontà è quella di smembrarlo?’


Nell’ultimo paio di mesi, infatti, i rappresentanti sindacali della CSU si sono visti negare il diritto a partecipare ai loro organismi sindacali, a seguito di tale episodi è stata fatta pervenire una nota di protesta al Dirigente del Servizio Trasporti ma, evidentemente, ciò è valso a poco visto che, dopo un’assemblea del servizio al quale era seguita una richiesta di incontro, la stessa Direzione negava ancora ad un rappresentante di poter partecipare per ragioni di servizio, posticipando a settembre inoltrato l’incontro richiesto, mentre molti dei problemi da affrontare sono inerenti al periodo estivo. Un atteggiamento provocatorio che non fa che aumentare la tensione nel settore, che si vede erodere velocemente diritti che negli anni erano stati acquisiti a seguito del riconoscimento delle peculiarità del servizio.  Non vorremmo che il fine sia quello di accelerare un processo di privatizzazione di alcune linee che è già stato previsto da alcuni anni e che il sindacato, grazie agli autisti, è riuscito finora ad evitare. Come ben sappiamo, infatti, il capitolo privatizzazioni/esternalizzazioni grida vendetta e in passato ne abbiamo dimostrate le diseconomicità. Siamo pronti a rifarlo qualora non cambi l’atteggiamento dell’ammistrazione. [c.s.]

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy