San Marino. La protesta degli ‘indignados’ spacca la politica

Patrizia Cupo di Corriere Romagna San Marino: La politica si spacca sulla necessità di voltare pagina dopo la discesa in campo dei “senza volto” / La Dc: «Mai pensato di cambiare Gatti» / Ma Sinistra unita affonda: «Cambiamento solo a parole ormai insopportabile»

Contestazioni
al Reggente Gatti, indignato il
presidente del Pdcs: «La protesta,
non la condivido: di fronte
alla più alta carica dello Stato,
il rispetto non deve essere messo
in discussione». Risponde a
tono, il consigliere di Sinistra
unita Alessandro Rossi, promotore
della prima contestazione
alla candidatura di Gabriele
Gatti: «Questa politica non è capace
di gesti radicali: la gente
ha la reale esigenza di voltare
pagina». All’indomani della cerimonia
di insediamento dei
due nuovi Capi di Stato, Gatti e
il giovane Matteo Fiorini (il
primo, leader storico della Dc,
il secondo espressione di Alleanza
popolare), non si placa
l’eco delle contestazioni che
hanno accompagnato il corteo
reggenziale.

Leggi

la
protesta
degli indignati

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