San Marino. Lazzarini, ancora dimissioni: ‘Unica via quella dei riformisti’. L”informazione

L’informazione di San Marino: Lazzarini reitera le dimissioni: “Futuro
del partito deciso con altri e in altre sedi”
/

L’ex segretario
del Psd: “Votazione
della direzione
del 23 agosto
è stata pilotata
con metodi tipici
della vecchia politica” /

La nostra via
è quella dei
riformisti e quindi
della lista unica Ssd.
Questo fu deciso
dalla maggioranza
del partito” 

 


SAN MARINO. La Lazzarini non molla. Anzi
raddoppia. Dopo la bocciatura,
da parte della direzione del Psd,
delle sue dimissioni
, l’ex segretario,
così come anticipato dal
nostro giornale nei giorni scorsi,
le ripropone con più decisione.
Senza ripensamenti e dubbi.
Ma con una forte certezza: che
il Psd non sarà più lo stesso, ma
andrà inesorabilmente verso la
scissione con le due aree che
approderanno verso la lista
riformista di Ssd, quella Dem;
e verso la coalizione con Pdcs e
Ps, quella socialista.

 
Ho presentato le mie dimissioni
dall’incarico di segretario
politico del Psd il 24 agosto

– scrive Marina Lazzarini -,
all’indomani della direzione
nella quale è stata votata e
approvata una risoluzione che
ancora oggi non condivido,
perché tenta di sottrarre il
partito dal progetto portato
avanti in due anni di lavoro
per la costruzione di un grande
soggetto politico, concretizzatosi
prima nella Costituente
Riformista, poi nella lista unica
Ssd, con lo scopo di superare la
frammentazione della sinistra.
La direzione – prosegue la nota
della Lazzarini – nella quale
sono state discusse le mie
dimissioni è stata convocata
dal presidente il 1° settembre,
quindi ben 8 giorni dopo le mie
dimissioni. Rigetto al mittente
con forza, quindi, a soli 3 giorni
dal rifiuto all’unanimità da
parte della direzione, l’accusa
di voler perdere tempo e di
fare ostruzionismo
(…)”

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