San Marino. Legge incentivi occupazione: per Rete ‘la pagano ancora i lavoratori’

SAN MARINO. “La Legge che dovrebbe servire a ricollocare i disoccupati discussa oggi in Commissione renderà complesso -lo sappiano i sammarinesi- lavorare al 100% della paga. Un impoverimento assistito del mondo del lavoro subordinato privato, che rincorre i datori di lavoro garantendogli di pagare fino al 50% i lavoratori (con paghe non superiori a 800 euro), obbliga lo Stato a esentare dai versamenti contributivi ogni contratto previsto, e solo in alcuni casi prevede la trasformazione dei contratti in tempo determinato”. Lo sottolinea RETE in una nota odierna. 

(…) RETE ha presentato numerosi emendamenti, pur non condividendo la logica alla base del progetto di legge, ovvero la logica del palliativo: siccome ci sono molti disoccupati, e i datori non assumono, cerchiamo di invogliare i datori all’assunzione facendoli spendere di meno… e chi se ne frega se un trentacinquenne dovrà lavorare al 65% della paga nonostante gli studi, la laurea, le specializzazioni! (…) Anche in questo caso la legge discussa in Commissione è sostanzialmente diversa dalla prima lettura. Va riconosciuto al Segretario Belluzzi l’essersi confrontato, e molte modifiche dell’ultimo minuto sono dovute all’esito dei confronti stessi. Il confronto sui testi di legge lo fanno sostanzialmente lui e Morganti (e anche Matteo Fiorini)… segno che il PSD è più sensibile alla condivisione. E che Felici non è del PSD. (…)

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