San Marino. L’opposizione: no alla svendita degli NPL Delta

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“No alla svendita degli NPL Delta, Adesso.sm fermi questo scempio”

SAN MARINO L’opposizione “si tira fuori” dalla “svendita” dei crediti Delta. Lunedì, giorno di convocazione della Commissione Finanze in seduta segreta “i 10 membri di maggioranza si prenderanno una grossa responsabilità e rimarranno da soli”. Al termine della seduta consiliare l’opposizione incontra la stampa per ribadire con forza la propria contrarietà alla cessione del pacchetto dei crediti Delta di Cassa di Risparmio che sarà molto probabilmente il tema centrale della Commissione di lunedì. (…)

Emanuele Santi, Mdsi, lancia un appello ai commissari di Adesso.sm: “Fermino questo scempio”: i motivi per opporsi e “non spingere i bottoni” li ribadiscono con forza i rappresentanti di Democrazia in Movimento, Pdcs, Psd e Partito socialista. In primis, le preoccupazioni che destano i contenuti delle ordinanze Morsiani: “Si dice che le valutazioni dei consulenti di Cassa fatte in questi anni partono dal gruppo Advantage Financial -sottolinea Marianna Bucci, Rete– e questo ci fa capire quanto sia capillare l’infiltrazione di questi gruppi. Ebbene, nonostante ciò governo e maggioranza vogliono andare avanti con la svendita.  Eppure, ricorda la Bucci, la cessione “è stata bloccata dallo stesso Cda di Cassa”.

Alessandro Cardelli, Pdcs, chiarisce che rispetto ai 109 mln di euro, previsti dall’offerta attuale per i crediti, la liquidità effettiva che potrebbe entrare nell’istituto sammarinese “è molto più bassa, si parla di qualche decina di milioni di euro”. Inoltre, le stesse relazioni tecniche con cui la maggioranza si fa scudo “dicono cose diverse da quelle sostenute” ovvero non sosterrebbero la vendita dei crediti. Cardelli fa riferimento alle relazioni Quill e Grand Thornton. In primis, “la relazione del consulente Fmi Quill- spiega il capogruppo Pdcs- dice di non avere mai analizzato il portafoglio Delta e di non nessere favorevole alla cessione”. Suggerisce piuttosto, prosegue, di trasferire i crediti in una Newco detenuta per gran parte dallo Stato: “E’ una proposta simile a quella fatto dalla Dc e che continuiamo a sostenere”. Anche la relazione della Grand Thornton sconsiglierebbe la cessione e, in ogni caso, “viene  fatta  una quantificazione di 286 mln di euro per il valore degli Npl, 187 mln superiore all’offerta fatta”. E ancora, i consiglieri attendono la settima relazione commissionata, proprio per valutare o meno la cessione. “Quando ci verrà data?- si chiedono- non si possono valutare dati di questa natura in così pochi giorni”.

Gerardo Giovagnoli, Psd, respinge le critiche di irresponsabilità all’opposizione. “Ci sono questioni fondamentali: quanto sono valutati i crediti e il freno alla vendita messo, non da noi, ma da Cassa di Risparmio, infine e soprattutto i contenuti dell’ordinanza del tribunale”. Malgrado tutti questi elementi, “la maggioranza vuole forzare la decisione”.

Alessandro Mancini, Ps, sottolinea come proprio per rispetto dell’attività inquirente “la commissione non dovrebbe essere svolta” e anche Giovanna Cecchetti, consigliere del Gruppo misto, rimarca come al Paese “serva oviamente più tempo”.

Per questo l’opposizione unita ha organizzato un sit-in sul Pianello per lunedì, in occasione della riunione della  Commissione Finanze: “Invitiamo i sammarinesi ad intervenire per far sentire la loro voce”.

 

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