San Marino. Maurizio Garuti racconta un’altra verità sull’omicidio Pascoli

Chi ha ucciso nel 1867 Ruggero Pascoli, padre del grande letterato Giovanni Pascoli?

È questo il centro del secondo appuntamento del programma di eventi, promossi dall’Ente Cassa di Faetano e da Banca di San Marino per celebrare il centenario della Fondazione, che si terrà questa sera 1° luglio in Piazza del Massaro a Faetano a partire dalle 21.00.

L’assassinio di Ruggero, fattore del principe Torlonia, è il caso più oscuro della letteratura italiana. Da quel lontano 1867, si continuò a parlare di criminali e di estremisti politici, ufficialmente di ignoti, che ben tre processi non riuscirono ad identificare. Finché Maurizio Garuti, narratore e autore teatrale, che vive e lavora a San Giovanni in Persiceto (Bologna), getta una nuova luce su quel misfatto. Nel suo libro “Il segreto della cavallina storna. Un’altra verità sull’omicidio Pascoli” (2019-Minerva Edizioni) si parla di una confessione, filtrata segretamente da una generazione all’altra in seno a una famiglia di San Mauro Pascoli, getta una luce nuova e forse risolutiva sul delitto.

Siamo nel 1958, in Romagna, in un mondo contadino che sta per essere spazzato via dai tempi nuovi. Un bambino di 11 anni ascolta i discorsi degli anziani nella stalla e carpisce brandelli di una verità che non si può dire.

Nel passato della famiglia c’è una macchia segreta: l’uccisione del fattore, novant’anni prima. Chi? Come? Perché? Una verità sconvolgente sul delitto della Cavallina storna che ribalta ciò che abbiamo imparato a scuola e che abbiamo sempre creduto.
Maurizio Garuti, sulla base di questa confessione, costruisce un racconto appassionante che riunisce il ritmo del giallo e lo spessore del romanzo di formazione.

Insieme all’autore Maurizio Garuti, la serata sarà allietata da alcune letture dell’attore Saverio Mazzoni, con la conduzione di Angela Venturini.

 

GLI OSPITI

Maurizio Garuti

 

Narratore e autore teatrale, Maurizio Garuti vive e lavora a San Giovanni in Persiceto (Bologna).
La sua attività di scrittore spazia dalla narrativa al teatro, dalla satira del linguaggio quotidiano alla memoria orale. Frequenta il genere comico, quello drammatico, il thriller, e a volta li mescola insieme. Le sue storie se le inventa, ma spesso le cerca nella vita reale. È convinto che ogni persona racchiuda un romanzo potenziale: basta ascoltarla. Oltre che al “parlato” della gente, è attento alla scena ambientale in cui essa agisce. Alcuni suoi lavori narrano il paesaggio emiliano, intrecciando storia, geografia e antropologia. Spesso è chiamato nelle scuole, dove alcuni suoi libri sono oggetto di studio. Vive a San Giovanni in Persiceto (Bo).

Esportatore di storie e personaggi locali, fra i suoi volumi: Fantasmi di pianura (2001), Storie di vita e di bottega. San Giovanni in Persiceto nei racconti dei suoi negozianti ‘storici’ (2005), La generazione che non toccò il cielo. Storie di vita e di passione politica nella pianura bolognese (1970-2000) (con Fausto Anderlini, 2008), La terra e l’acqua (2008), Le storie dello zucchero. Vicende e personaggi dello zuccherifi cio di San Giovanni in Persiceto (1969-2004) (2009), Rimessa in gioco (2010), Fuoco e neve (2012), Fratelli d’Emilia (2013), Via Barberia 4 (2014), Due giorni e una notte nella Grande Guerra (2015), Il nemico dentro (2016), La voglia di sognare ancora (con Franca Scagliarini, 2018).
Satire: La lingua neolatrina (2008) e Bla bla bla (2014). Sul paesaggio emiliano: Il romanzo del Reno (2004) e La memoria dell’acqua (2008). Parte dei suoi testi teatrali sono raccolti nel volume Italiani, la storia che ride (2011). Fra i suoi interpreti sul palcoscenico: Vito, Ivano Marescotti, Daniela Poggi, Marinella Manicardi.

 
Saverio Mazzoni
 

Saverio Mazzoni attore teatrale, dopo numerose esperienze sul palcoscenico, si è dedicato sempre più alacremente alla lettura ad alta voce, lavorando per istituzioni comunali ed enti privati. A queste attività aggiunge il lavoro in sala di registrazione: sua la voce fuoricampo in buona parte dei documentari televisivi A Est … di Dove? e Gli Stati del Welfare di Cesare Bastelli e Pupi Avati, oltre che in alcuni documentari di Geo & Geo. Nel 2006 ha recitato poesie e testi di Federico Garçía Lorca presso la Real Academia de España en Roma e, in questi anni, ha messo in scena diversi spettacoli teatrali di impegno civile curandone anche sceneggiatura, videoproiezioni e regia.

 

L’evento è gratuito ed aperto a tutti fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria nelle seguenti modalità:

-attraverso la pagina web ecf.sm/centenario cliccando qui

-contattando la segreteria ECF al numero fisso 0549 950125, al cellulare 337 10101274 o via mail a centenario@ecf.sm

 

Verrà invece riprogrammato l’evento di venerdì 2 luglio “Umagg ma la mi tera” di Checco Guidi per la partita della Nazionale italiana di calcio agli Europei. 

Per ulteriori informazioni e per scoprire gli altri eventi in calendario www.ecf.sm/centenario.

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