San Marino. ‘Medioevo militante’, di Tommaso di Carpegna Falconieri

Giulio Einaudi Editore ha pubblicato, di Tommaso di Carpegna Falconieri: “Medioevo militante, La politica di oggi alle prese con
barbari e crociati

Un libro che ha tutti gli elementi del best seller. 

Il  prof. Girolamo Allegretti  me ne aveva  parlato per la prima volta qualche decina di giorni fa. In termini  entusiastici e con tanta  dovizia di particolari. 

Però  ho voluto aspettare di averne una copia in mano prima  di fare questa segnalazione.

Il libro sarà presentato il 13 gennaio (ore 17,30, Fondazione Carim) a Rimini  e il 20 gennaio  a Roma.

Mi sarebbe piaciuto  che il nome di San Marino, uno Stato che  nel Medioevo ha le sue radici,  venisse legato alla prima presentazione pubblica di questa eccezionale ed attuale  opera   di Tommaso di Carpegna, rappresentante di  una famiglia, la cui storia si è tante volte intrecciata con quella del Titano.

                                                                                        Marino Cecchetti

 

Ecco un commento, tratto dalla scheda di presentazione sul sito Einaudi: Chi si serve oggi del medioevo? Tutti.
La politica attuale lo usa come una
miniera da cui estrarre esempi e modelli ritenuti utili per capire il presente.
Identificato con i «secoli bui», il medioevo è presentato come modello perfetto
per spiegarci i «nuovi barbari», lo «scontro di civiltà» e il terrore che il
nostro mondo stia per finire. Al contrario, se considerato come il tempo dei
cavalieri e delle origini eroiche, il medioevo assume una funzione mitica per
moltissimi gruppi politici e comunità organizzate, che lo usano per affermare la
propria originale identità.
Questa attualizzazione del medioevo, spesso una
vera e propria invenzione delle tradizioni, va sotto il nome di «medievalismo».
La sua analisi è una chiave nuova e inusuale per leggere la società
contemporanea e gli indirizzi che sta percorrendo.
Dalla militanza politica
allo svago new age, dai tornei cittadini al tradizionalismo identitario
cattolico, fino ai richiami alle origini dell’Europa unita e alla mitologia
della Lega Nord, Tommaso di Carpegna propone con gli strumenti del medievista,
ma con lo sguardo puntato all’attualità, un appassionante percorso che si snoda
dagli anni Sessanta e raggiunge i drammatici giorni degli attentati in Norvegia
del «templare » Breivik
.

 

 

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