San Marino. Mics sulla questione Bcsm e Bcs

Il Mics, Movimento Indipendente Cittadini Sammarinesi, interviene in merito alla questione Banca Centrale e Banca Commerciale e conseguente intervento del Congresso di Stato, che avrebbe messo in luce ‘alcuni aspetti
negativi nelle relazioni tra Banca Centrale e Governo’.

Avremmo, sinceramente, auspicato una visione d’intenti
comune e invece apprendiamo che esistono delle incongruenze fondamentali tra
coloro che hanno la responsabilità di fare uscire San Marino dalla grave
situazione in cui versa. Non possiamo perciò non rilevare un’incomunicabilità di
fondo tra le istituzioni politiche e gli enti economici incaricati di provvedere
ai ripetuti “fallimenti” finanziari che si susseguono nel Paese e l’incapacità
dimostrata fin qui da entrambi i vertici nel tentare di porre rimedio, in
maniera seria e concreta, a una situazione che rischia di alimentare ulteriori
tensioni sociali.

Crediamo che sia il momento di cambiare modo di vedere le
cose e uscire da quel provincialismo che ci affligge da sempre: è ora di pensare
in grande!
Proponiamo alla “politica” di spogliarsi di certe possibilità di
veto e ingerenze, permettendo ad un organismo quale  Banca Centrale di essere
veramente autonomo.
Riteniamo che la politica e l’economia sammarinese
debbano cambiare rotta e orientare le loro scelte di governo riguardo a Banca
Centrale verso figure di alto profilo internazionale, in grado di rapportarsi
direttamente e pariteticamente con istituzioni e organismi italiani, europei e
internazionali.

In questo modo Banca Centrale potrà conquistare quella
credibilità indispensabile a far rialzare il Paese da questa crisi, e
riconquistare la fiducia sia dei cittadini che dei vertici politici ed economici
internazionali.

 

Leggi il comunicato Mics

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