San Marino. Nasce ‘Centro di Pensiero’. Per cancellare un passato per alcuni fastidioso?

A San Marino è nato, per ora su Facebook (e poi  su un sito web),  “Centro di Pensiero per una nuova Repubblica“. 
Viene dopo l’uscita pubblica di Alessandro Rossi e Gian Nicola Berti,  a sostegno della proposta di Matteo Mularoni di una assemblea costituente poi diventata, a quanto pare, legislatura costituente di due anni.

Ne tratta la Serenissima: Pronto un confronto con la cittadinanza. Si punta a una legislatura costituente / Centro di Pensiero per una nuova Repubblica

La politica è in fermento, lo stiamo ripetendo da giorni ed era impensabile che in un clima di fibrillazione come questo non sarebbero nati nuovi movimenti, nuovi “contenitori” per cercare di rimettere in “sesto” il Paese. Ecco che ne nasce uno. E nello specifico è un inizio di un percorso. Si chiama “Centro di Pensiero per una nuova Repubblica”, ed ha una pagina facebook ed è in elaborazione un sito web. Appena nasce la pagina, molti commentano e alcuni si chiedono chi ci sia dietro: perché i sammarinesi vogliono vederci chiaro. Ed ecco che arriva la risposta immediata in un commento: “siamo più di uno in questo gruppo, la pagina l’ho realizzata io -Alessandro Rossi – ….. ”. (…).

Ecco un passo  della discussione sulla pagina Facebook: 
Loris Marani: Andate a prendere i soldi a chi li ha rubati che noi ci siamo stufati di pagare sulla nostra pelle e quella dei nostri figli 
Centro di Pensiero per una nuova RepubblicaSono Alessandro Rossi … mi dispiace dirtelo Loris Marani: ma è un ragionamento che non funziona… li andranno a prendere una volta condannati ..

Va ricordato ad Alessandro Rossi che i  soldi della monofase e quelli dati alle banche, non c’entrano niente con i processi in atto. I giudici hanno altro come compito istituzionale. Sono i politici che devono recuperarli quei soldi,  altrimenti continua il sospetto che se li siano messi in tasca loro e i loro correi.
Un movimento che, in questo momento,  non si pone come primo obiettivo la lotta alla  corruzione,  recuperando somme quasi pari a un bilancio annuale dello Stato,  come può essere credibile? Anzi, peggio. Dà l’impressione che stia nascendo per bloccare i giudici, come pare che abbiano tentato di fare altri.

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