San Marino. Nazionale B: presentato lo staff tecnico

Annunciato ufficialmente in settimana quale nuovo Commissario Tecnico della NAT San Marino, Luigi Bizzotto – insieme al suo staff, reso noto in mattinata – è stato presentato alla stampa presso il San Marino Stadium: “Un incarico che mi stimola ed onora – esordisce Bizzotto nel suo nuovo ruolo, lui che già è allenatore del Tre Penne – e per il quale già da domani, insieme al mio staff tecnico, inizieremo a lavorare con l’obbiettivo di allestire la miglior squadra possibile come ci ha chiesto la Federazione. Da parte nostra c’è la massima voglia di fare bene e proseguire in un percorso già avviato da Fabrizio Costantini negli anni precedenti; metteremo determinazione e disponibilità massima al servizio di una formazione con la quale ci auguriamo di poter conseguire risultati che possano far bene a tutto il movimento del calcio sammarinese. Insieme allo staff, condividiamo un senso di responsabilità e professionalità: sono convinto che faremo una grossa – spero di non venire smentito dai risultati in campo –, perché indipendentemente da chi verrà, sarà stimolato da questa grande avventura.

Premiato quale miglior allenatore del calcio sammarinese nelle ultime due stagioni, nelle quali ha conseguito due titoli e sei finali, non ha dubbi sulle persone cui rivolgere un pensiero dopo la formalizzazione dell’incarico: “Ringrazio Massimo Bonini ed il Presidente Tura per avermi dato questa opportunità, insieme al presidente del Tre Penne Fabrizio Selva perché mi ha lasciato la possibilità di portare avanti i due impegni senza la minima pressione. Infine vorrei ringraziare anche i calciatori che ho allenato in queste stagioni a San Marino: è grazie a loro se sono stati raggiunti determinati obbiettivi. Mi sento un sammarinese d’adozione”.

I due bienni precedenti targati Costantini hanno portato in dote otto risultati positivi ed una sola sconfitta, un’eredità che non scoraggia Bizzotto: “Fabrizio ha fatto buoni risultati e cercherò di carpire qualche suo segreto, accettando ben volentieri consigli da parte sua – oltre a quelli che ha già potuto darmi, visto che ci siamo già confrontati. Personalmente – prosegue il CT della NAT San Marino – non avverto alcuna pressione, perché ho la ferma volontà di dare il massimo: accertata quella, i risultati vengono anche con una componente di fortuna che speriamo di avere. Oggi piove, speriamo che questa squadra nata bagnata, possa essere anche fortunata”.

Tra tre mesi e mezzo il debutto della NAT San Marino nell’Intermediate Round di UEFA Regions’ Cup 2018/2019. Con tanti impegni ordinari e straordinari (si vedano i recuperi di Campionato Sammarinese e Coppa Titano che rinfoltiranno il calendario, anche infrasettimanale) le occasioni per vedere i giocatori sono abbastanza ridotte: “È una problematica che conosciamo e che affronteremo sulla base delle prossime partite; non sarà facile, ma non ci spaventa. Credo di conoscere abbastanza campionato e giocatori, dovremo cercare di far combaciare gli impegni di tutti – compresi quelli del Tre Penne, con cui mi auguro di riuscire ad andare avanti nelle competizioni. Si tratta di organizzare al meglio questi momenti. Ho iniziato a guardare già una long list di 30 giocatori, ma è piuttosto complesso: finora abbiamo solo stilato delle ipotesi, da domani – insieme allo staff – ci metteremo a tavolino per individuare i migliori giocatori che rispettino i parametri di questa competizione”.
La selezione rappresentativa – di fatto – del Campionato Sammarinese, dal quale Luigi Bizzotto potrà attingere senza vincoli di nazionalità (di qui l’erronea dicitura di “Nazionale”, spesso utilizzata) potrà contare su un parco giocatori limitato. La natura dilettantistica della più importante competizione amatoriale d’Europa, infatti, chiude le porte a tutti i calciatori che abbiano sottoscritto un contratto professionistico nella propria carriera. È questo soltanto uno dei tanti e cervellotici criteri regolamentari che devono essere applicati in sede di selezione dei calciatori, tutt’altro che semplici da sviluppare muovendosi all’interno di un movimento di stampo dilettantistico, ma che permette di maturare esperienze di altissimo livello al fianco di professionisti, qual è quello sammarinese. Il limite relativo al minutaggio in competizioni seniores FIFA e UEFA – assoluto per la maggior parte delle federazioni rappresentate – è fissato, a seguito di speciali deroghe concesse dal UEFA Youth and Amateur Football Committee, ad un massimo di cinque calciatori che abbiano maturato non più di 750 minuti complessivi nelle suddette competizioni. A questo va aggiunto il criterio della continuità di partecipazione alla competizione regionale – nazionale, nel caso sammarinese – di provenienza: in bona sostanza i calciatori dovranno risultare tesserati da almeno due anni e senza interruzioni, rispetto al debutto nella competizione. Dunque, per quelli che saranno i giocatori convocati per la Rappresentativa Amatoriale di San Marino, il tesseramento con un club sammarinese dovrà essere datato non più tardi di giugno 2016 ed essere tuttora in corso. In termini di età, possono prendere parte alla Regions’ Cup calciatori di età compresa tra i 19 ed i 40 anni.

Luigi Bizzotto sarà l’ottavo Commissario Tecnico che sederà sulla panchina della Rappresentativa Amatoriale di San Marino, succedendo a Leoni, Giaquinto, Giacobbi, Manzaroli, Podavini, Zonzini e Costantini. Tra i predecessori, solamente Giorgio Leoni, Alessandro Giaquinto e Fabrizio Costantini hanno guidato la selezione biancoazzurra per due mandati consecutivi. “È sempre un piacere poter presentare un nuovo membro della famiglia del calcio sammarinese – sottolinea il Presidente della FSGC Marco Tura, che ha fatto gli onori di casa in occasione della conferenza stampa di presentazione –; mi sembrava quasi scontato che dopo essere stato premiato per due anni consecutivi quale miglior tecnico del nostro calcio, avesse le carte in regola per ricoprire questo ruolo. Non nascondo a lui e a voi le grandi aspettative che nutriamo nei confronti di questo impegno sì molto concentrato, ma che negli anni ha saputo darci grandi soddisfazioni e talvolta insperati risultati. Conosciamo tutti il valore dell’allenatore e del suo staff, siamo sicuri saremo all’altezza del compito affidatovi”. Scendendo in termini tecnici, il Direttore Tecnico Massimo Bonini chiarisce come “la NAT San Marino non è certamente una rappresentativa minore, abbiamo anzi conseguito ottimi risultati e intendiamo proseguire. Bizzotto si è conquistato sul campo questo incarico e credo sia tra i migliori conoscitori dei giocatori del calcio sammarinese, condizione indispensabile se ci raffrontiamo coi parametri di selezione dei calciatori in questa competizione. Per questo credo sia la persona più adatta. Tengo a ringraziare il Presidente del Tre Penne, Fabrizio Selva, che ci ha dato la possibilità di avviare questa collaborazione con Luigi Bizzotto che continuerà a mantenere il ruolo di allenatore del club di Città”.

I precedenti della NAT San Marino nella UEFA Regions’ Cup sottolineano una crescita esponenziale in termini di prestazioni e risultati ottenuti, che dal primo storico gol di Enea Zucchi al debutto ufficiale in Portogallo (quello del pareggio momentaneo in San Marino-Madrid 1-3 il 27 giugno 1999), ha fatto tanta strada. Il primo successo arriva con Giaquinto in panchina: era il 9 settembre 2002 ed è targato Pelliccioni e Sanchi, ottenuto a Tallinn contro il Kent County. Vittoria all’esordio che risulterà purtroppo inutile in termini di passaggio del turno, ma che permetterà il biennio successivo alla Rappresentativa Amatoriale di San Marino di presentarsi per la prima volta all’Intermediate Round: tre sconfitte su tre – due di misura ed una addolcita dalla rete di Nicola Albani – sono il rendiconto dell’esperienza in Bosnia ed Herzegovina dei biancoazzurri. Grossomodo il medesimo risultato ottenuto da Tiziano Giacobbi in Bulgaria: in gol, contro i rumeni dell’Oltenia, ci va Elton Shabani.

Il biennio successivo è quello della prima qualificazione all’Intermediate Round, ottenuta grazie al successo nel Gruppo 1 del turno preliminare di San Marino, nel quale sono rappresentante tre soli movimenti calcistici (ungherese e macedone) per via della rinuncia della compagine del Liechtenstein. Gli uomini di Manzaroli si impongono comunque sul Baranya grazie ad un’autorete, mentre il pareggio con il South-East Macedonia (1-1, a segno Simon Parma) vale la vittoria del raggruppamento ed il pass per l’Intermediate Round in Francia. L’esordio è incoraggiante, col pareggio per 1-1 coi padroni di casa del Ligue Atlantique targato Roberto Gatti. Il numero nove biancoazzurro troverà la via della rete anche con i portoghesi del Braga che – al pari del Castilla y Leon – si dimostreranno nettamente superiori. Gli spagnoli, in particolare, arriveranno fino in fondo aggiudicandosi la sesta edizione di Regions’ Cup.

Seguiranno altre due partecipazioni consecutive, da subito, all’Intermediate Round con Podavini e Zonzini in panchina. In Irlanda arrivano tre sconfitte, mentre nel 2012 – con torneo organizzato in territorio sammarinese – la Rappresentativa Amatoriale di San Marino, strappa un pareggio per 0-0 contro il Leinster & Munster, uscendo sconfitto per 0-1 contro i nordirlandesi dell’Eastern Regione e con il Jersey.

A Zonzini succede Fabrizio Costantini: l’attuale Commissario Tecnico dell’Under 21 di San Marino può vantare l’invidiabile striscia di sette risultati utili consecutivi sulla panchina della Rappresentativa Amatoriale di San Marino, ottenendo tre pareggi in altrettanti incontri al debutto in Scozia, dove il greco Vezirtzoglou scippa i sammarinesi della qualificazione al turno successivo grazie alla rete del definitivo 1-1 all’89’ dell’ultimo incontro.

Qualificazione all’Intermediate Round che San Marino ottiene nel biennio successivo: i ragazzi di Costantini ripartono ancora dal preliminare, ospitato e stravinto dai biancoazzurri letteralmente trascinati da Jaupi. L’attaccante attualmente in forza al Domagnano segna 4 gol in tre partite, permettendo alla Rappresentativa Amatoriale di San Marino di vincere il girone e presentarsi al Gruppo 2 dell’Intermediate Round. In Bulgaria, il colmo della sfortuna: i biancoazzurri escono con due vittorie in tre partite, condannati dalla differenza reti sfavorevole nei confronti di Castilla y Leon e dei bulgari del South-West Region.

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