San Marino. “Nella maggioranza va fatta una operazione che chiarisca i punti necessari per continuare”

Pedini Amati sulla evocata verifica: “non si può dire che solo alcune cose sono indispensabili e le altre no”

ANTONIO FABBRI. Non è chiaro del tutto se la verifica di maggioranza, come invocata di quando in quando, ci sarà o meno in questo inizio d’anno oppure si risolverà in un confronto o un in una parvenza di questo. Non si è ben compreso nella conferenza stampa di fine anno del Congresso di Stato, quale sia la volontà. Da un lato il Segretario al turismo Federico Pedini Amati che ribadendo quanto aveva affermato in Consiglio e un una precedente conferenza stampa del congresso, ha richiamato le parole del collega Marco Gatti, il quale non ha proprio confermato, piuttosto ha precisato che aveva chiesto di verificare le reali disponibilità quanto alla approvazione della legge di bilancio che era in preparazione, ma adesso che la finanziaria è stata approvata, la verifica pare interessare più poco al segretario alle finanze che opterebbe di più per un confronto serrato, visti i provvedimenti importanti da mettere in campo.

Insomma, non si è capito se la invocata verifica di maggioranza ci sarà. Di certo alcune specificazioni da parte dei membri di governo ci sono state, tuttavia lasciano trasparire che una posizione univoca vera e propria non c’è. E neppure c’è un progetto generale strutturato.

Quindi alla domanda sulla evocata verifica di maggioranza e se, questa verifica, si farà o meno, la risposta del Segretario Pedini Amati ha aperto un quadro di considerazioni. “Sulla verifica di governo e di maggioranza – ha affermato il Segretario al Turismo – lo diciamo da tempo che va fatta una operazione nella maggioranza che chiarisca i punti necessari alla continuazione di questo governo e di questa maggioranza. Cioè che ci sia chiarezza anche sulle cose che si vogliono fare. Io ho detto che l’ha detto il Segretario Gatti, perché è un fatto. E’ qui e penso che lo possa solamente confermare. Quindi riconfermo che è necessario che all’interno della maggioranza si faccia un ragionamento a tutto tondo e soprattutto voglio dire una cosa, lo dico con chiarezza: io non sono contrario al Des o ad altre iniziative di questo governo se le condivido, però non si può continuare a dire questo è indispensabile, questo è indispensabile… e tutto il resto non è necessario. Questo era un po’ il senso di quello che ho voluto dire. Cioè, è un progetto più generale più strutturato che dobbiamo portare avanti come governo e maggioranza, non singolo”.

Il Segretario alle Finanze ha quindi preso la parola per chiarire che cosa intendesse quando, nelle scorse settimane, ha a sua volta parlato di verifica: “Quanto a verifica di maggioranza: siccome a dicembre dovevo preparare il bilancio di previsione e c’erano diverse voci che circolavano, ho chiesto di verificare le reali intenzioni di tutti, proprio per preparare il bilancio di previsione. Mi sembra che il bilancio lo abbiamo fatto anche con una maggioranza molto compatta, quindi…”

Quindi pare di capire che una verifica vera e propria per il Segretario alle Finanze non sarebbe più necessaria, anche se, poi, ha precisato che comunque serve un confronto continuo.

“E’ chiaro – ha infatti proseguito Marco Gatti – che, il governo non è che può chiedere una verifica di maggioranza, però che la maggioranza abbia necessità di tenersi in confronto continuo col governo e al suo interno, perché stiamo trattando dei temi molto rilevanti, credo che sia opportuno. Quindi confronto tra governo, confronto con la maggioranza, sicuramente vanno portati avanti”.

Se sarà verifica o semplicemente confronto, lo diranno dunque le prossime settimane, posto che già nel primo Consiglio di gennaio ci saranno argomenti che nella maggioranza vedono divergenze di posizioni, tra cui il Des, ma anche la discussione delle dimissioni dal direttivo di Banca Centrale.

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente il giorno dopo

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy