San Marino nella morsa del maltempo: allagamenti e strade chiuse. Fiumi sorvegliati speciali nel Riminese

San Marino nella morsa del maltempo. Come preannunciato dall’allerta meteo di colore ‘rosso’ della Protezione Civile, dalle prime ore del mattino la pioggia si è abbattuta sul Titano con un’intensità più o meno variabile.

Come riportato da San Marino RTV, il servizio di funivia è stato sospeso, inoltre si sono registrate le prime esondazioni dei torrenti, a cominciare dall’Ausa. Chiusa al traffico la Strada Fondo Rio in corrispondenza dell’intersezione con via Tommaseo, a Serravalle. In vari punti del territorio si segnalano fenomeni di allagamento, mentre le temperature hanno subito un brusco calo di circa dieci gradi. In servizio i mezzi della Protezione Civile e delle forze dell’ordine per tenere monitorato lo stato dei fiumi. Allagato il campo sportivo di Acquaviva.

Campo di Acquaviva allagato

Le raccomandazioni della Protezione Civile

SPOSTAMENTI
– limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari al fine di ridurre i rischi correlati ai possibili smottamenti, allagamenti, caduta di alberi che potrebbero verificarsi sulle sedi stradali;
-non utilizzare assolutamente l’automobile in caso di strada allagata (anche pochi centimetri d’acqua potrebbero far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento);
-evitare sottopassi, argini, ponti o guadi (sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso)
ALL’APERTO
-allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero far cadere; raggiungere rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigersi verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare;
– fare attenzione a dove si cammina: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
LUOGHI CHIUSI
se la zona in cui si vive o si lavora è a rischio allagamento, per prossimità a corsi d’acqua o per ruscellamento di acqua piovana in eccesso rispetto alla capienza delle reti fognarie:
-non dormire nei piani seminterrati o nei piani terra ed evitare di soggiornarvi; salire ai piani superiori evitando l’ascensore che si può bloccare;
-proteggere con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ci si espone a pericoli;
-non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile;
-chiudere il gas e disattivare l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati.

La situazione nel Riminese

Situazione particolarmente critica anche nel Riminese, dove preoccupano le condizioni di fiumi, corsi d’acqua e porti. Strade invase dall’acqua a Rimini, Riccione, Misano, Bellaria, Cattolica e nei paesi dell’entroterra. Si segnala la chiusura di alcuni sottopassi in varie zone della provincia. Prossimi alla piena il torrente Marano, al confine tra Rimini e Riccione, e il fiume Uso a Santarcangelo. Soccorritori al lavoro per il trasferimento delle persone che abitano a ridosso dei fiumi ingrossati dalle piogge abbondanti. Attivati i centri comunali di Protezione Civile.

La situazione a Riccione

AGGIORNAMENTO COMUNE DI RIMINI

Protezione civile, polizia locale, tecnici del Comune e di Anthea sono operativi da ieri per far fronte all’emergenza meteo in seguito all’allerta rossa diramata dalla Protezione civile regionale per criticità idraulica e idrogeologica. La struttura comunale della protezione civile ha attivato sin da ieri sera il presidio territoriale per seguire le condizioni delle strade, i livelli idrometrici dei corsi d’acqua e la situazione in generale dell’intero territorio con due squadre presenti nella centrale radio e 3 squadre di volontari per i controlli sul territorio. Dal pomeriggio di ieri anche la polizia locale ha attivato la centrale operativa e due pattuglie di vigili. Il Coc comunale è attivo da questa mattina per le azioni di monitoraggio del territorio e per disporre gli interventi necessari e le prime chiusure preventive.

Gli interventi: chiusi i sottopassi più critici, accessi interdetti al Parco Ausa e Marecchia

Le principali criticità si sono registrate nella zona di Viserba e in particolare questa mattina a scopo precauzionale è stato chiuso il sottopasso di via Genghini-Curiel al traffico veicolare e pedonale.

Chiusi anche i sottopassi di via Cavalieri di Vittorio Veneto, via Martinelli a Miramare, via Longiano, Via Firenze e via Quinto Miglio (Santa Giustina).

Nella mattinata è stata predisposta la chiusura di tutti gli accessi al parco Ausa e parco Marecchia, incluso l’accesso del Ponte di legno degli Scout.

Infine, si segnala la caduta di un albero al Parco Cava (Via Abruzzo) e una in Via Santa Cristina, dove sono intervenute le squadre di Anthea.

Tutti gli interventi sono stati gestiti, oltre che dagli agenti di Polizia Locale, dai volontari iscritti al gruppo comunale di Protezione civile e alle associazioni convenzionate.

Torrenti e corsi d’acqua

Sotto osservazione il torrente Mavone esondato nella parte alta in via Consorziale, strada che è stata transennata dalle squadre della Protezione Civile. Da ieri è stata chiusa inoltre via della Zingarina a causa della tracimazione del torrente Ausa. Sotto osservazione anche il fiume Marano, nel tratto che attraversa il Comune di Rimini.

Per quanto riguarda l’emergenza idrometrica del fiume Marecchia è stata superata ‘soglia 2’ (codice colore arancione) registrato dai sensori della stazione Arpae posta sul ponte all’altezza della SS16.

In piazzale Kennedy dalle 3 alle 9 di questa mattina è stata attivata l’idrovora che ha consentito di tenere controllati i livelli dell’Ausa.

Da luedì notte a questa mattina alle ore 11 sul territorio comunale sono precipitati circa 40 millimetri di pioggia, mentre da questa mattina si sono registrate raffiche di vento, che hanno raggiunto picchi fino a 70 km/h.

Tutte le informazioni nel portale della Regione Emilia Romagna a questo indirizzo: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it

 

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