San Marino Oggi. Governo in difesa di Bcsm

San Marino Oggi: Felici: “L’ungherese con fondi giapponesi è una vicenda del 2013 e dopo le richieste di documenti Bcsm non ha più avuto risposte” / Congresso in difesa di Bcsm / “Tentativo di delegittimare le istituzioni, clima da caccia alle streghe”

Nessun componente del congresso di Stato ha partecipato a “fantomatiche trattative” di vendita di licenze bancarie. Ma “contatti con promotori e portatori di progetti economici sono elementi ordinari della nostra attività”. Il governo affida a Claudio Felici, segretario di Stato per le Finanze, la sua posizione rispetto agli sviluppi delle indagini della magistratura che hanno portato in carcere Claudio Podeschi e Fiorenzo Stolfi, e anche alla perquisizione di Banca Centrale e all’ascolto in tribunale dei vertici di via del Voltone e dei responsabili della vigilanza, rispetto alle trattative di vendita delle licenze di Bcs e Ebc. (…)

Felici smentisce in particolare di aver parteciato nella sede di Bcsm a trattative su società bancarie, ma ammette incontri a Palazzo Begni con imprenditori. Tra questi, rivela, anche “l’ungherese con fondi giapponesi” finito nella lente dei magistrati sammarinesi: “è una vicenda che risale a metà febbraio 2013, quando mi fu presentata questa ipotesi per mail – spiega – era un’operazione importante per valori e complessa nella strutturazione, abbiamo perciò organizzato un incontro con i promotori e Banca Centrale”, avvenuto nel marzo 2013, per poter valutare la sua fattibilità. (…) Ma tutta la faccenda si è arenata nel giugno 2013, “quando Banca Centrale non ha avuto più risposte – conclude il segretario – nulla è stato fatto e nessun incarico è stato dato su questa vicenda”. (…)


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