San Marino Oggi. Legge aviazione civile, Civico 10 e Rete: ‘Settore nuovo, metodo vecchio’

San Marino Oggi: “Settore nuovo” ma “metodo vecchio” / Così i movimenti sull’aviazione civile

“Settore nuovo” ma “metodo vecchio”. Titolano così Civico 10 e Rete sull’aviazione civile dopo la presentazione in commissione, martedì scorso, della legge di riforma in materia del settore. “Una normativa molto tecnica – spiegano i due movimenti – necessaria per rapportarsi con l’esterno, per renderci in linea con le disposizioni internazionali e per consolidare un settore di sviluppo, anche se di nicchia, per il nostro Paese”. Rete e C10 spiegano di “condividere le finalità della legge”, ma sottolineano “alcune storture e anomalie del testo di legge che purtroppo la maggioranza non ha inteso modificare”.


Primo aspetto quello del direttore  su cui sarebbe “incentrata” la riforma “una figura onnipotente – la definiscono – onnipresente e senza contrappesi: fa lui i regolamenti, emana disposizioni, prende provvedimenti d’urgenza senza necessità di ratifica, deroga in libertà ai regolamenti e alle direttive che lui stesso emana, fa ispezioni sui velivoli (lui/lei, non l’Autorità), determina le tariffe dei servizi dell’Autorità in totale autonomia (senza nessun controllo), fornisce consulenze in libertà, determina le sanzioni da applicare. (…)


“Altro problema” sarebbero poi “le modalità di nomina del personale, a partire dal direttore” in quanto “nominato e rinnovato dal congresso di Stato e non per concorso pubblico. (…)


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