San Marino, patrimoniale. La protesta dei piccoli imprenditori, Ases

Reazione contro la patrimoniale introdotta nella Repubblica di San Marino invece di procurare risorse allo Stato attraverso una equa riforma fiscale, che invece è continuamente rinviata, per non intaccare (come ha sostenuto Ecso) l’evasione fiscale,  intensificare la lotta alla corruzione introdurre la trasparenza nei fatti economici. 

Non sono stati in grado di firmare accordi con l’Italia per salvaguardare
l’industria, non hanno nominato una persona alla guida di Banca Centrale in
grado di risanare i rapporti con Banca Italia; non hanno potuto, o forse voluto,
fermare certi personaggi che stavano rovinando l’intero comparto edilizio e
screditando il settore finanziario, e qui, qualche riflessione sarebbe doveroso
farla!
Le uniche cose che gli sono riuscite bene, è stato sfornare in
brevissimo tempo una patrimoniale assurda, ma indispensabile per salvaguardare i
posti nella Pubblica Amministrazione con un aumento di stipendio, mentre nel
privato ci sono più di mille disoccupati e le aziende disperate chiudono senza
via di uscita; inoltre, continuano a mantenere a certi personaggi pensioni
altissime, prosciugando di conseguenza i fondi che noi stiamo versando,
trovandoci così negli anni futuri senza un briciolo di pensione
.

Vedi comunicato Ases

 

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