San Marino. Pensioni, il fondo comune di riserva di rischio non si tocca, tuona Tamagnini (Csdl)

Giuliano Tamagnini della Confederazione Sammarinese del
Lavoro: no a ‘ripianare il deficit pensionistico di artigiani e
commercianti con un prelievo straordinario dal Fondo comune di riserva di
rischio (istituito con la legge n. 15 del 1983), alimentato per la grandissima
parte dai lavoratori dipendenti’.

Quella che l’Esecutivo ha tentato di fare, è una
manovra del tutto illegale, che prevede anche un falso in bilancio; infatti il
bilancio dell’ISS è del tutto separato e distinto da quello dello Stato, per
poter fare una manovra simile occorrerebbe preventivamente portare una
variazione allo stesso bilancio dell’ISS. Se il Governo vuol trovare una
soluzione al deficit dei fondi pensioni di artigiani e commercianti, prima di
tutto deve rispettare le leggi dello Stato di cui dovrebbe essere il massimo
responsabile, e poi tali soluzioni deve trovarle con queste categorie, senza
tirare in ballo i fondi dei lavoratori dipendenti! Non gli permetteremo in alcun
modo di mettere mano a risorse che sono in gran parte dei lavoratori e che la
legge ha destinato a finalità sociali completamente diverse.

Leggi il comunicato Csdl

 

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