San Marino. Polveri in palestra a minorenne di nascosto alla madre

L’informazione di San Marino

Palestra offre a minorenne polveri di nascosto dalla madre

Quanto vi suggeriscono “non è per la vostra salute. Interrompete questo tipo di assunzione”.

Una palestra di San Marino consiglia polveri proteiche per dimagrire ad una minorenne chiedendo di tenere all’oscuro la madre. E accaduto qualche settimana fa e a denunciarlo la dott.sa Simona Casadei, oncologa e nutrizionista sammarinese, che dal proprio profilo facebook non ha usato mezzi termini per deprecare questa modalità alquanto insolita. La notizia, come dicevamo, ha fatto andare su tutte le furie la dottoressa che, oltre a denunciare l’accaduto, ha messo in guardia quanti frequentano le palestre sammarinesi. 

“Sono arrivate da me due pazienti, di cui una minorenne. Sono andate in una palestra a San Marino. Alla minorenne in assenza della madre, sono state consigliate delle polveri per dimagrire, specificando di non dire nulla né alla madre né alla nutrizionista.”

Ad aggravare la situazione è stato lo stesso operatore della palestra proponendo alla madre del denaro in cambio di alcune foto di prima e di dopo l’assunzione delle polveri. Insomma, una modalità singolare da parte dell’operatore della palestra che non ha nulla a che vedere con la semplice frequentazione al fine del benessere fisico.

“Ci sono delle raccomandazioni internazionali – continua la dott.ssa Casadei – che vietano la somministrazione di integrazioni qualora non ci sia la necessità. Se viene somministrata l’integrazione proteica, non controllata, a pazienti minorenni, si possono sviluppare dei tumori delle ghiandole sessuali.”

L’appello della dottoressa non si limita alla denuncia ma chiede “di non suggerire ai pazienti, soprattutto minorenni, l’assunzione di queste polveri proteiche. Vi pregherei di scindere il vostro guadagno schifoso dalla salute delle persone e raccomando tutti anche chi vuole dimagrire 10 kg in 10 giorni di farsi una domanda e di darsi una risposta.” “Oggi sono particolarmente arrabbiata – conclude Simona Casadei nel suo post – perché combatto contro questo tipo di speculazione e mi fa veramente ribrezzo che palestre, anche in questa Repubblica, abbiano un comportamento di questo tipo. Oltre tutto la minorenne doveva assumere queste cose, senza dire niente alla madre. Se succedeva qualcosa si sarebbe sfociati nel penale.”

Infine l’invito a riflettere arriva proprio da chi ha denunciato questo modo di agire. “Cercate di ragionare prima di assumere qualsiasi cosa, perché” quanto vi suggeriscono “non è per la vostra salute. Il dimagrimento che vi offrono è transitorio, non dura. Per di più è solo a scopo di lucro. Per piacere, interrompete questo tipo di assunzione.”

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