San Marino. Processo Giannini-Vivoli: Stato e Bcsm saranno parte civile. L’informazione

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Sei miliardi di dollari dal Giappone e mancata Segnalazione / Ammessa la costituzione di parte civile di Stato e Bcsm /

Il giudice
Battaglino
rileva come
astrattamente ci
siano gli estremi,
che andranno
provati nel corso
del processo, per
invocare in danno
alla reputazione
dello Stato e della
Banca Centrale /

C’è un danno
reputazionale
per Banca Centrale /
Sono stati posti in
essere comportamenti
che sono l’esatto
contrario di quello
che Bcsm
dovrebbe fare /

A presentare
l’ungherese
a Bcsm sono stati
membri di Governo /
Sono i signori del
Congresso di stato
che dovrebbero
essere chiamati
a rispondere

SAN MARINO. Il giudice Roberto Battaglino
ha ammesso la
costituzione di Parte civile sia
dell’Eccellentissima camera sia
di Banca Centrale nel processo
a carico dell’ex direttore di Via
del Voltone, Mario Giannini
, e del funzionario
della vigilanza, Andrea
Vivoli, ancora
oggi dipendente di Bcsm
. Su di
loro pende l’accusa di mancata
segnalazione di una operazione
sospetta da 6 miliardi di dollari
del paperone ungherese Gyorgiy
Zoltan Matray, presentato
al vertice di Bcsm da fiorenzo
Stolfi attraverso l’allora Segretario
alle finanze, claudio felici.
Soggetto poi risultato avere avuto
guai con la giustizia. Denari
che dovevano finire, secondo
le ricostruzioni dell’accusa, ad
Asset Banca per il tramite di
Banca Centrale
. (…)

 

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

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