San Marino: psicosi da vipere e bisce. L’esperto: ‘Nessun pericolo’

David Oddone, L’Informazione di San Marino: Psicosi da vipere e bisce, l’esperto fa chiarezza. Casali: “Nessun pericolo”

[…]

“Di certo i rettili non sono sfavoriti
da questo cambio di clima
– spiega – , ma le cause di
una possibile prolificazione di
questi animali vanno ricercate
nel fatto che con l’abbandono
delle attività agricole, ci sono
più boschi e macchie. In ogni
caso non essendoci statistiche
diventa difficile poter dare dei
numeri precisi, evidentemente si
tratta di una percezione. A San
Marino ci sono comunque numerosi
generi di bisce. Diffuso
è il biacco, classica biscia nera,
che arriva anche a due metri di
lunghezza, è innocua, mangia i
topi, non è velenosa ma è aggressiva
e morde per difendersi.

C’è poi il saettone, è verde oliva
ed è legato alle boscaglie e alle
macchie ed arbusti che come
detto sono in aumento. Cito poi
la biscia d’acqua, che arriva ad
un metro e mezzo di lunghezze e
spesso essendo molto simile viene
scambiata per una vipera. E’
però innocua, non morde e addirittura fa finta di essere morta
per essere lasciata in pace. Pensi
che quando facciamo lezioni
ai bambini, gliele facciamo
anche prendere con le mani”.

Il
dottor Casali interviene anche
sulle vipere: “Le
vipere da noi ci sono ma sono
molto localizzate nelle zone non
frequentate dall’uomo come ad
esempio Montecchio. La vipera
è legata al suo piccolo territorio
e sta in uno spazio vitale di 100
mq e non si muove di lì per tutta
la vita. Se sta per esempio in un
orto, rimane lì e se il contadino
le uccide, prima o poi le stermina
tutte. Insomma, spesso vediamo
bisce d’acqua e le scambiamo
per vipere”.

Casali, come
già scritto nei giorni scorsi, sfata
anche il mito delle vipere pericolose
per l’uomo: “Certamente
la vipera è velenosa, però difficilmente
attacca e il suo morso
non è mortale. […]

 

 

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