San Marino. Regna il silenzio sul caso Tomasetti

L’Informazione di San Marino. Caso da urlo… ma nessuno parla

MARINO CECCHETTI – L’avv. Catia Tomasetti, nominata presidente di Banca Centrale della Repubblica di San Marino (Bcsm) direttamente dal Consiglio Grande e Generale, potrebbe aver dato il colpo di grazia al sistema finanziario che si era impegnata a risollevare promuovendolo all’esterno. Stando a quanto riferito – provocatoriamente? – da lei stessa alle massime autorità del Paese, è andata di persona a illustrarne i risvolti al generale Luciano Carta (esponente dei Servizi Segreti italiani, con esperienza in ‘assedi’ al Titano della Guardia di Finanza) nonché a membri della Commissione Antimafia italiana. Il sistema ha già perso miliardi di euro di raccolta, sotto la serie dei fendenti arrivati dall’Italia dopo Re Nero. La Tomasetti, ora, si è messa a curare le ferite col sale. Un caso da urlo. Invece? Sulla vicenda ancora non si è espresso il segretario di Stato alle Finanze, Marco Gatti, responsabile del Comitato per il Credito e il Risparmio assieme a Luca Beccari, Teodoro Lonfernini, Federico Pedini Amati e Fabio Righi. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

Leggi l’articolo integrale di Marino Cecchetti pubblicato dopo le 21

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