San Marino. Repubblica Futura: “lo stato della giustizia a San Marino è sempre più compromesso”

Dopo la maratona iniziata martedì scorso, a tappe forzate, con convocazioni mattina, pomeriggio, sera e notte (segno evidente che più che il reale approfondimento, ciò che si vuole perseguire è un risultato celere e certo), lo stato della giustizia a San Marino è sempre più compromesso. 

Martedì, verrebbe da dire, “buona la prima”: sette membri politici della commissione giustizia hanno ritenuto che l’esposto di Catia Tomasetti – votato in Assemblea dei soci di Banca Centrale dal Segretario di Stato Roberto Ciavatta – e l’esposto di Stefano Ercolani – redatto da Gian Nicola Berti – fossero sufficienti per sottoporre il Commissario Buriani a sindacato (che, come noto, può portare al licenziamento da Magistrato). 
Insomma: una indagata da Buriani, poi archiviata (Tomasetti), un rinviato a giudizio da Buriani (Ciavatta, il cui processo magari slitterà alle calende greche, visto ciò che la sua maggioranza sta facendo sul Tribunale), un altro rinviato a giudizio da Buriani ed il suo fido avvocato-consigliere (Ercolani e Berti), hanno determinato il fatto che Buriani debba essere processato
Ogni commento sembra superfluo. 
 

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