San Marino. Repubblica futura: “Maggioranza e governo in stato comatoso, combatteremo contro ogni cricca”

“A testimoniare incontrovertibilmente lo stato comatoso di maggioranza e governo, è sufficiente leggere l’ultimo comunicato stampa licenziato da quasi tutta la maggioranza, ad esclusione di Motus Liberi”.

Lo dice Repubblica futura, sottolineando in una nota che il comunicato odierno delle forze politiche di maggioranza, eccetto Domani-Motus Liberi, è “delirante” perché, “invece di cercare almeno di giustificare davanti ai cittadini il nulla di una finanziaria tutta debito e niente idee, né sullo sviluppo, né per rispondere alle vere esigenze dei sammarinesi come il caro bollette e la difesa del potere d’acquisto, la fallimentare maggioranza si scaglia contro un emendamento dell’opposizione”.
Il partito di opposizione, in poche parole, spiega cosa ha chiesto in Consiglio: “Che contro i giornalisti, mentre svolgono il loro dovere professionale di dare notizie, il governo non possa costituirsi parte civile o, almeno, lo faccia solo l’Avvocatura dello Stato e non, come avviene ora, spendendo ulteriori soldi dei cittadini attraverso incarichi ad avvocati privati. Tanto è bastato alla maggioranza per schiattare di sdegno e urlare allo scandalo, magari attraverso pretese di incostituzionalità che qualche presuntuoso virgulto alle prime armi ha creduto di poter dichiarare ex cathedra. Quanta miseria!”.
Repubblica futura, “a quelli che si permettono di stracciarsi le vesti per un emendamento”, rivolge “qualche domanda, con delicatezza, anche se bisognerebbe urlarle, come ci chiedono di fare tanti cittadini”.
Ecco le domande di Rf: “È vero o no che il segretario Ciavatta, ‘leader maximo’ di Rete, ha sfruttato il cambio di governance in Cassa di Risparmio, attuato addirittura attraverso una legge fatta ad hoc dalla sua maggioranza, per farsi togliere qualche denuncia scomoda e farla franca? È vero o no che lo stesso Ciavatta è diventato segretario di Stato da rinviato a giudizio? È vero o no che sempre il nostro eroe, abile a risolvere le sue beghe personali attraverso la politica, quasi quanto nel radere al suolo la sanità sammarinese, si è addirittura permesso di denunciare lui personalmente una testata giornalistica e vari cittadini che vi avevano scritto dei contributi (il famoso caso ‘La Serenissima’)? È vero o no che vari consiglieri di questa inqualificabile maggioranza hanno addirittura firmato e poi votato un ordine del giorno che ha chiesto al governo di avviare una caccia alle streghe, con tanto di denuncia in Tribunale, contro cittadini accusati di aver riferito al Grevio, un organismo internazionale, cose diverse rispetto a quelle che la maggioranza avrebbe gradito fossero dette? È vero o no che un giornalista e un editore sono oggi sotto processo per aver pubblicato dati contenuti in una archiviazione, dati per giunta di evidente interesse pubblico? È vero o no che vari cittadini sono stati denunciati per aver espresso le proprie opinioni sui social?”.
“Se anche una sola di queste domande avesse risposta affermativa – afferma Repubblica futura -, noi crediamo proprio che la maggioranza, invece di preoccuparsi per un emendamento dell’opposizione, dovrebbe vergognarsi, chiedere scusa ai sammarinesi e togliere il disturbo. Siamo certi che non lo farà, perché evidentemente è ancora nelle mani di certi soggetti, abilissimi, per i propri interessi, a fare gli avvocati in Consiglio e i politici in Tribunale, che stanno portando il Paese nel baratro e i cittadini alla paura di poter anche solo manifestare una idea”.
Infine, l’annuncio di Repubblica futura: “Noi continueremo con tutte le forze che abbiamo a combattere per la salvezza economica e il rilancio della Repubblica di San Marino, e anche, e soprattutto, per il bene più prezioso che abbiamo, la nostra libertà, contro ogni cricca e contro ogni tentativo di intimidazione”.
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