San Marino, ‘resa sua sponte’. Domani l’Italia ratifica l’accordo

L’accordo di collaborazione finanziaria fra la Repubblica di San Marino e l’Italia imposto da Giulio Tremonti, firmato il 26 novembre 2009 a Palazzo Begni, sarà ratificato domani dalla Camera dei Deputati. 

Il testo (Segretario agli Esteri, Antonella Mularoni)  ricorda, per i contenuti, la resa di San Marino davanti al Card. Giulio Alberoni, con la Repubblica invasa da oltre 500 soldati di Verucchio e di Rimini.

In questo caso la resa deve ritenersi ‘sua sponte‘. E’ il  peggior disastro di politica estera che si ricordi. Costituisce l’esatto contrario del successo  ottenuto dal prof. Federico Bigi con l’abrogazione della espressione ‘amicizia protettrice‘. 

E tutto (Segretario alle Finanze Gabriele Gatti), auri sacra fames, per  un piatto di lenticchie nemmeno arrivato.

 Vedi articoli di:
Marino Cecchetti, pubblicato anche su L’Informazione di San
Marino (San Marino beffato da Giulio Tremonti. L’atto firmato dal segretario
agli esteri ricorda quello della resa della Repubblica di San Marino di fronte
al cardinale Giulio Alberoni
).
Pier Roberto De Biagi, pubblicato anche su San Marino Oggi
(La ‘beffa’ di Tremonti e l’imbroglio degli Accordi con l’Italia) e su
L’Informazione di San Marino (Svenduta nostra sovranità).

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