San Marino. Ricordando Renzo Bonelli. Corriere Romagna San Marino

Patrizia Cupo di Corriere Romagna San Marino: E’ morto venerdì sera nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Stato di Cailungo dove si trovava ricoverato da un paio di settimane / Addio a Bonelli, padre della Carta dei diritti / Si è spento a 79 anni il noto avvocato e giurista: fu segretario di Stato alla giustizia

SAN MARINO. Se n’è andato
Renzo Bonelli
. All’età di 79 anni,
vinto dalla malattia, muore
il padre della Carta dei diritti,
ex deputato alla Giustizia per
la “fantastica” avventura del
Movimento libertà statutarie.
«Un uomo di alto livello culturale:
con lui e gli altri “ragazzi”
sollevammo un paese», ricorda
Marino Pasquale De Biagi, tra
gli ultimi ancora in vita dell’associazione-partito che nel 1974
firmò la Dichiarazione dei diritti
dei cittadini.
L’avvocato Renzo Bonelli,
padre di due noti legali, Andrea
e Antonella
(quest’ultimo,
attuale segretario
dell’Ordine
degli avvocati),
è spirato venerdì
sera nell’ospedale
di Stato
di Cailungo nel cui reparto
di Terapia intensiva si trovava
ricoverato da un paio di settimane,
per le conseguenze dovute
a un ictus. Lascia la moglie,
Lillina, e, oltre ai figli, un
nipotino. Verrà ricordato questa
sera a Murata con una veglia
di preghiera (a partire dalle
20), mentre il funerale sarà
celebrato domani mattina alle
10 in Pieve, in Città.
Alto, elegante, affabile, ironico,
d’una antica gentilezza. In
tribunale, catalizzava l’attenzione
di colleghi e segretarie.
Mai ridondante, sempre pungente.
E con un piglio per la politica,
nel suo alternato
interesse per
le istituzioni e la società
civile. «Assai
attento ai dibattiti,
sempre pronto a dare
il suo aiuto – lo
ricorda il segretario
di Stato agli Interni Valeria
Ciavatta -, e assai critico con la
riforma del Consiglio e del congresso
di Stato del 2005», quella
che prevede la sostituzione
del consigliere
eletto alla
carica di segretario
di Stato da parte del
primo dei non eletti
della stessa lista di
appartenenza.
Assai noto come giurista, firmò
trattati di diritto sammarinese
poi usati nelle scuole superiori
come manuali di legge.
E come politico, se pur per poche
e brevi esperienze, fu ancora
più in grado di lasciare il segno.
Tra tutte, spicca l’esperienza
a cavallo tra gli anni
Sessanta e Settanta, quando una
decina di giovani professionisti
sammarinesi, sotto l’egida del medico Leo Dominici,
diedero vita al Movimento libertà
statutarie
. (…)

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