San Marino. Rifiuti e porta a porta, Sinistra Unita: ‘spending review solo un pretesto per spadroneggiare piu’ di prima’

Il partito di Via delle Tamerici, Sinistra Unita, fa il punto della situazione sulla delicata questione della gestione dei “rifiuti”, partendo dalla dichiarazione del direttore dell’AASS Emanuele Valli, rilasciata recentemente davanti alle telecamere della televisione di Stato, SMtv.

Che fare allora? Esattamente quanto già disposto dalla legge di bilancio del 2012 di cui s’è detto sopra. Se da qui a un mese si partisse con la separazione manuale della frazione organica – ed è possibile farlo – in un solo anno si risparmierebbe all’incirca un milione di euro, ovvero 250mila di comodato d’uso del macchinario, 500mila di discarica, più quel che oggi si spende per raccolta, movimentazione e trasporto delle 5mila tonnellate di rifiuto che corrispondono alla frazione organica. Si capisce bene che tutti i proclami sulla spending review sono solo un pretesto per spadroneggiare come prima e più di prima. Lì dove invece si potrebbero davvero fare delle economie tutto rimane così com’è, col dubbio che a qualcuno convenga anche.

Leggi Comunicato, Sinistra Unita

 

Foto di Francesco De Luigi



Sinistra Unita (da sinistra): Walter Muccioli (funzionario), Luca Lazzari, Francesca Michelotti, Tony Margiotta, Ivan Foschi e Augusto Michelotti (Consiglieri)


Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy