San Marino, riforma Pa. Usl: no ad una contrattazione al ribasso

La Federazione Pubblico Impiego U.S.L. fa il punto sulla Riforma della PA.

Prioritario l’avvio del processo di stabilizzazione: basta precariato
arbitrario, ma d’ora in avanti  assunzioni solo per concorso in base la
reale fabbisogno.
Grande preoccupazione emerge per la volontà
mostrata dal Governo di contenere il costo della spesa pubblica
attraverso un taglio degli stipendi dei pubblici dipendenti per le nuove
assunzioni.
Non è condivisibile l’impostazione dell’accordo, sotto
forma di una sorta di scambio: stabilizzazione in cambio di un nuovo
regime normativo e retributivo nella PA.  
“La chiave per introdurre
un nuovo modello  – commenta il Segretario Pubblico Impiego Giacomini- è
porre la valorizzazione del dipendente al centro, richiedere sempre
maggiore professionalità,  un aggiornamento formativo costante nel corso
della carriera e legare parte della retribuzione al merito e agli
obiettivi raggiunti.

Leggi comunicato Usl

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